Avanzi

Avanzi

spettacolo a 360 gradi con incursioni in altro


    La testa nel pallone

    Condividere
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Lun Gen 11, 2016 10:06 am

    Sampdoria-Juventus 1-2: nona vittoria in fila, bianconeri al secondo posto

    Prosegue la striscia vincente dei campioni d'Italia, che scavalcano la Fiorentina e agganciano l'Inter a due punti dal Napoli. Al Ferraris finisce 1-2: segnano Pogba e Khedira, i doriani accorciano con Cassano e nel concitato finale sfiorano il pari

    GENOVA – Nona sinfonia e rimonta completata. La Juventus supera la prova del nove, proseguendo al Ferraris la striscia vincente. I campioni d’Italia, soffrono nel finale, ma battono la Sampdoria 2-1 nel posticipo della 19/a giornata di serie A. Una vittoria che permette ai bianconeri di scavalcare la Fiorentina e agganciare l’Inter al secondo posto in classifica ad appena due punti dalla neo-capolista, il Napoli.

    VITTORIA SOFFERTA – Solo complimenti per gli uomini di Allegri che tornano a navigare a ridosso del primo posto. Non è stata, però, una passeggiata quella di Marassi, con la Sampdoria di Montella capace di mettere in difficoltà Buffon e compagni per gran parte della gara. La rete a freddo a inizio ripresa di Khedira ha probabilmente bloccato sul nascere ogni tentativo di pareggio da parte dei padroni di casa che sono tornati ad essere pericolosi dalle parti di Buffon appena smaltito lo sbandamento iniziale. Vittoria da grande, quindi, per la Juventus. Un successo sofferto che dà il giusto merito anche a una Samp ritrovata dopo le innumerevoli sconfitte di dicembre. Montella e i suoi alla fine escono tra gli applausi della Gradinata Sud. Soriano e compagni ce l’hanno messa tutta arrendendosi all’ottimo momento di forma della Juventus e a una squadra che sembra aver ritrovato la verve dei giorni migliori.

    LE SCELTE DEI TECNICI – E pensare che qualcuno da queste parti vedeva l’assenza di Marchisio come un segnale premonitore per la Samp. Col centrocampista della nazionale in campo, infatti, la Juventus non ha mai perso in questo campionato. Eppure l’assenza del numero 8 bianconero, squalificato, si è sentita poco grazie a una prova sufficiente di Hernanes. Allegri ha poi mandato in campo Rugani al posto di Caceres e sciolto il dubbio Morata-Zaza in favore dello spagnolo. Montella, dal canto suo, si è affidato allo stesso undici che aveva battuto il Genoa martedì scorso fatta eccezione dell’infortunato De Silvestri con Cassano preferito ancora una volta a Muriel.

    IL MATCH – Primo tempo equilibrato a Marassi con i bianconeri che provano a prendere subito il pallino del gioco per evitare di correre rischi. Bene i movimenti di Dybala che mettono spesso in difficoltà la difesa blucerchiata e proprio da un’azione dell’argentino nasce il vantaggio ospite: tocco all’indietro a cercare Chiellini, cross morbido del centrale bianconero, stop di petto a seguire di Pogba e sinistro che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Viviano. Un minuto prima l’estremo blucerchiato aveva salvato con i pugni su una conclusione velenosa di Hernanes da fuori. La rete fa da sveglia alla squadra di Montella che inizia a prendere in mano le redini del centrocampo e trova in Cassano il suo uomo più ispirato. Il possesso palla e gli affondi sulle fasce, però, sono sterili: Buffon non deve compiere nessun intervento. L’intervallo serve ai campioni d’Italia per riordinare le idee. Nella ripresa, pronti via e Dybala inventa per Khedira: tocco d’esterno destro e 2-0 Juve. Questa volta la Samp accusa il colpo e ci mette un po’ a reagire, gli ospiti vanno più volte vicino al tris. L’occasione più ghiotta capita sulla testa di Morata, ma un minuto più tardi Cassano conclude un uno-due al limite con Fernando infilando in equilibrio precario un immobile Buffon. E’ la rete che riaccende le speranze blucerchiati che nel finale di gara ci provano in tutti i modi e all’ultimo istante, nonostante l’espulsione di Moisander in pieno recupero, vanno a un passo dall’incredibile pareggio: Chiellini, però, salva di testa sulla linea e fa esplodere la gioia dei tifosi juventini.

    SAMPDORIA-JUVENTUS 1-2 (0-1)
    SAMPDORIA (4-3-3): Viviano 6; Cassani 5.5, Moisander 5, Zukanovic 5.5, Regini 5.5; Barreto 5.5 (28’st Muriel 5), Fernando 6, Soriano 6 (37’pt Ivan 6); Carbonero 6, Cassano 7, Eder 5 (40’st Rodriguez sv) In panchina: Brignoli, Puggioni, Coda, Pereira, Correa, Krsticic, Christodoulopoulos, Palombo. Allenatore: Montella
    JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6; Rugani 6, Bonucci 6.5, Chiellini 6.5; Lichtsteiner 6 (20’st Cuadrado 5.5), Khedira 6.5, Hernanes 6, Pogba 7, Evra 6; Morata 5.5 (32’st Zaza 6), Dybala 7 (44’st Padoin sv) In panchina: Neto, Audero, Caceres, Alex Sandro, Sturaro, Asamoah, Vitale. Allenatore: Allegri
    ARBITRO: Gervasoni di Mantova
    RETI: 17’pt Pogba; 1’st Khedira, 19’st Cassano
    NOTE: serata fredda e piovosa, terreno in discrete condizioni. Espulso al 49’st Moisander per una brutta entrata su Zaza. Ammoniti: Bonucci, Pogba, Cassani, Hernanes, Khedira, Carbonero. Angoli: 8-5 per la Juventus. Recupero: 2′; 4′.
    Fonte: La Repubblica



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Lun Gen 11, 2016 10:21 am



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Gen 17, 2016 9:06 am

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    La Pistoiese batte L'Aquila per 3 a 1! DoppioPingu

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Gen 17, 2016 9:09 am

    Pistoiese, missione compiuta contro L'Aquila

    Abruzzesi battuti 3-1. A segno Colombo, Gargiulo e Rovini
    Pistoiese-L'Aquila, le foto della partita

    Pistoia, 16 gennaio 2016 - Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Pistoiese dopo il ko di Pisa torna a conquistare tre punti e a muovere la classifica nei bassifondi.
    Avvio difficile contro L'Aquila, padrone del campo (e soprattutto delle corsie laterali) per i primi venti minuti (bravo Iannarilli al 4' su Ceccarelli), poi sono arrivate le contromosse arancioni e da lì la formazione di Alvini ha preso il sopravvento.

    Al quarto tentativo degno di questo nome la Pistoiese è riuscita ad andare in vantaggio con Colombo, bravo a risolvere 30 secondi di mischia furibonda davanti a Scotti.

    La ripresa inizia con il raddoppio, firmato da Gargiulo (doppio dribbling e lob sotto la traversa) beccato alla grande ancora da Colombo. Nemmeno il tempo di esultare e Perna ha siglato il 2-1 sfruttando una difesa orange un po' disattenta ma sei minuti dopo Rovini ha sancito la fine delle ostilità con un bel sinistro. Da segnalare anche un palo di Gargiulo.

    PISTOIESE: Iannarilli; Priola, Pasini, Falasco; Lanini (90' Rovini), Damonte, Petriccione, Gargiulo (69' Mungo), Sammartino; Colombo (84' Sinigaglia), Rovini. A disp.: Marchegiani, Dondoni, Proia, Braglia. All. Alvini.

    L'AQUILA: Scotti; Bigoni, Anderson, Cosentini; Ceccarelli (82' A. Mancini), De Francesco, Triarico (65' Milicevic), M. Mancini, Piva; Perna (67' Desousa), Sandomenico. All. Perrone.

    Arbitro: Pillitteri di Palermo.
    Marcatori: 42' Colombo, 48' Gargiulo, 50' Perna, 56' Rovini.
    Note: ammoniti Pasini, Rovini, De Francesco, Perna. Corner: 2-2. Spettatori circa 600.
    Fonte: La Stampa



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Gen 17, 2016 4:21 pm

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    La Juventus batte l'Udinese per 4 a 0! DoppioPingu DoppioPingu

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 96837
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Dom Gen 17, 2016 10:17 pm


    Oggi, 15:00
    Stadio Friuli: Udinese 0 - 4 Juventus
    taaaaaadaaaaaa taaaaaadaaaaaa hiphiphurrà hiphiphurrà hiphiphurrà festeggiare festeggiare festeggiare hiphiphurrà hiphiphurrà hiphiphurrà

    Grande prova di forza dei bianconeri, trascinati dall'argentino: gara chiusa già nel primo tempo, padroni di casa in dieci per il rosso a Danilo dopo 25 minuti. Il Napoli è a due punti
    La Juve fa 10, Dybala addirittura 11. È solo lei l'anti Napoli e si immagina davvero un bel duello fino alla fine con spettacolo già annunciato allo Stadium il 13 febbraio per la sfida alla inarrestabile banda di Maurizio Sarri. La squadra di Allegri si abbatte come un uragano sull'Udinese nel giorno della sua festa, del vernissage con la Dacia Arena, tutta agibile con 25 mila splendidi tifosi e il presidente federale Carlo Tavecchio che ufficializza l'amichevole azzurra con la Spagna per il 24 marzo. Il nuovo stadio, un diamante, è un colpo d'occhio stupendo. I seggiolini colorati stavolta non si vedono perché sono tutti occupati. Prima del via il proprietario Gianpaolo Pozzo dice, ma soprattutto sogna: "Il futuro friulano è stabilizzarsi tra le prime sei, sette squadre della Serie A". Ma se la squadra è quella che si presenta davanti alla Juve ci sarà da attendere parecchio e da mettere mano al portafogli. La festa friulana dura appena 15 minuti e il disastro Udinese si completa in 26 quando il gruppo di Colantuono è già sotto di tre reti, stordito da un Dybala sempre più stellare e dagli errori dei suoi interpreti.
    CHE JUVE — L'avvio produce un'ammonizione per parte, quella di Chiellini e, soprattutto, quella di Badu che quasi scavalcato dal connazionale Asamoah (preferito a Pogba, tenuto fuori per scelta tecnica) è costretto al fallo da punizione. Che è materia per Paulo Dybala che (minuto 15) colpisce, complice l'inconsistenza di Karnezis che non si muove. Il problema è che tre minuti dopo sta ferma anche la difesa friulana che lascia Khedira indisturbato a colpire a porta vuoto su assist di Dybala. Il disastro si completa poco dopo (26') quando Danilo stende Mandzukic, lanciato verso un facile gol. Rosso al brasiliano è rigore che Dybala trasforma. Udinese in dieci e partita finita. Di fatto sono gli episodi a condannarla, ma il tasso tecnico è troppo differente Lodi in mezzo fa una fatica enorme contro il muro rosa) e anche la grinta messa in campo. La Juve non molla mai, l'Udinese ha il solo Thereau che si sbatte (sull'1-0 dà un pallone a Edenilson che calcia malissimo), Badu che corre e Felipe che tappa qualche falla. Non basta perché dalla parte opposta alla sua Alex Sandro (42') confeziona una splendida parabola che fa 4-0. E Karnezis, ripresosi dopo le incertezze, evita il quinto gol su Khedira.
    E ORA LA COPPA — Si riparte con l'Udinese stordita e la Juve abbracciata dai tantissimi friulani che non si sono voluti perdere questa giornata indimenticabile. Indimenticabile anche per il patron Pozzo che non meritava un'umiliazione del genere. Colantuono comincia il valzer delle sostituzioni mandando in campo Heurtaux per Wague, Allegri gli risponde con Caceres per Chiellini, ancora il Cola con Zapata per Di Natale, e di nuovo Allegri con Morata per l'applauditissimo Dybala. È proprio Morata che si vede negare la soddisfazione cercatissima da Karnezis al 23'. Esce pure Thereau, sostituito da Bruno Fernandes. Ma è Lodi col suo colpo preferito, la punizione, a sfiorare il gol, trovando Buffon attentissimo a chiudere in angolo. Ultimo sussulto di una ripresa in cui Rocchi, nonostante, i sei cambi, non concede neppure il recupero. Colantuono comincia a dosare le forze per Palermo dove l'Udinese non potrà permettersi un'altra figuraccia (se Pozzo non tuona prima) dopo questa è quella col Carpi della settimana precedente. La Juve, invece, fissa già il prossimo obiettivo: la semifinale di Coppa Italia. Per arrivare a grandi passi verso il titolo che detiene deve far fuori la Lazio all'Olimpico.


    _________________

    Juventino nel cuore
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Gio Gen 21, 2016 9:52 am

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Coppa Italia: La Juventus batte la Lazio per 1 a 0! PinguHop

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Gio Gen 21, 2016 9:56 am

    Coppa Italia, Lazio-Juventus 0-1: decide Lichtsteiner, ora l'Inter in semifinale

    Lo svizzero, ex biancoceleste, trova il gol partita nel secondo tempo, correggendo in rete dopo un palo di Zaza: l'occhio di falco convalida

    Un gol dell’ex Lichtsteiner spinge la Juventus nelle semifinali di Coppa Italia. Un’altra sconfitta per la Lazio di Pioli contro i bianconeri: sesta su sei gare. Gara risolta al 21’ della ripresa con i biancocelesti all’inseguimento sino alla fine ma anche con i bianconeri molto vicini al raddoppio in più occasioni. Successo meritato per la formazione di Allegri che anche all’Olimpico, davanti a oltre 30 mila spettatori, ha dimostrato il suo felice momento.

    EQUILIBRIO — Nella Lazio Pioli lancia Bisevac, il centrale serbo ex Lione al debutto assoluto in biancoceleste. A metà campo rientra da titolare Lulic. In attacco, riecco Klose dall’inizio dopo oltre un mese. Nella Juventus Allegri opta per un ampio turnover. Rispetto alla formazione di Udine, confermati Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Marchisio e Alex Sandro. Tra i pali c’è Neto. In difesa spazio a Caceres; a metà campo tornano Pogba e Sturaro; in avanti, la coppia Morata-Zaza. Il primo vero slancio offensivo è della Lazio. Al 13’ bel lancio di Milinkovic sulla sinistra per Keita che avanza in area e poi conclude alto. Due minuti dopo la risposta della Juventus: sorvola la traversa il colpo di testa di Pogba. Gara giocata a tutto campo. Ritmi considerevoli. Al 26’ Zaza si fa largo, ma, contrastato da Bisevac, appare contratto al tiro che viene controllato da Berisha. Un minuto dopo il portiere laziale si oppone a una botta dalla distanza di Pogba. Pronta a ripartire la Lazio: molto ispirato Milinkovic in fase di appoggio. La cerniera della Juve in mediana frena l’avvio della manovra biancoceleste. Ma sul finire del tempo la squadra di Pioli cerca di forzare i ritmi in avanti dove Keita è molto vivace.

    IL COLPO DELL’EX — Nessun cambio dopo l’intervallo. La formazione di Allegri cerca maggiore profondità nel gioco. Al 6’, ghiotta occasione per i bianconeri: rapida combinazione tra Zaza e Morata. Il tiro dello spagnolo viene deviato da Berisha e Zaza a pochi metri dalla porta calcia fuori. Clima animoso dopo un intervento di Chiellini su Berisha. Al 15’ Pioli inserisce Hoedt al posto dell’infortunato Mauricio (problemi muscolari). Al 21’ passa la Juventus: sul palo colpito da Zaza, sopraggiunge Lichtsteiner: il tiro dell’ex viene respinto da Berisha quando però il pallone ha già oltrepassato la linea.

    Tre minuti, sfiorato il raddoppio con Sturaro (fuori). La Lazio reagisce con determinazione. Pioli fa entrare Felipe Anderson al posto del difensore Konko. Biancocelesti all’assalto senza però graffiare. Allegri innesta Mandzukic per sostituire Morata. Al 31’ ancora Zaza in evidenza: tiro fuori bersaglio. Al 35’ Cuadrado avvicenda Lichtsteiner, sommerso dai fischi dei suoi ex tifosi. La Juve respinge la manovra laziale. Entra un altro ex, Matri, (out Klose) per alimentare le speranze della Lazio. Si fa male Biglia in uno scontro con Cuadrado ed esce in barella: biancocelesti in dieci. Al 47’ Mandzukic ha la chance del raddoppio ma si ipnotizzare da Berisha. Ci crede la Lazio sino all’ultimo istante dei cinque minuti di recupero ma la Juventus è insuperabile e festeggia un’altra grande serata tra qualche scintilla al fischio finale con Zaza verso i laziali: ammonito, l'attaccante ex Sassuolo salterà la semifinale di andata contro l'Inter.
    Fonte: La Gazzetta dello Sport



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 96837
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Dom Gen 24, 2016 10:03 pm

    festeggiare Juventus 1-0 Roma festeggiare



    _________________

    Juventino nel cuore
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Lun Gen 25, 2016 9:17 am

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    La Juventus batte la Roma per 1 a 0! PinguHop

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Lun Gen 25, 2016 9:22 am

    Juventus-Roma 1-0: decide Dybala con una perla

    I bianconeri centrano l'undicesima vittoria consecutiva grazie all'argentino che risolve una partita bruttina: Allegri resta in scia al Napoli, sempre a due punti

    Al clamoroso bilancio dei primi sei mesi di Paulo Dybala alla Juventus, aggiungete altri due punti in classifica regalati alla sua Juve. Sì, perché i bianconeri che battono 1-0 la Roma allo Stadium, vincono grazie a una giocata del nuovo gioiello, ben coadiuvato da Pogba nella circostanza. Non abbiamo la controprova, ma senza l’argentino questo Juventus-Roma stava indossando il vestito low-cost di uno 0-0 nemmeno memorabile. Intendiamoci, i bianconeri meritano i tre punti molto più di una Roma ordinata, finalmente solida a livello difensivo ma pressoché nulla quando deve attaccare. In cui davanti Dzeko non ha mezza palla giocabile, Salah senza campo davanti è ai confini dell’inutilità e Nainggolan avanzato non aggiunge nulla. La Juventus, non nella sua partita migliore delle undici consecutive vinte in campionato, resta a due punti dal Napoli e taglia fuori la Roma. Pazzesco, se pensiamo al piazzamento delle due squadre in classifica undici giornate fa.

    NUOVO SCHEMA — Spalletti ridisegna la Roma col 3-4-2-1. Si rivede De Rossi difensore, che con Garcia aveva giostrato nel ruolo solo con la difesa a 4. E al netto dei nervi sempre al limite (pestone che Banti reputa da giallo a Mandzukic in avvio cui seguirà battibecco col croato) risolve mille problemi. La Juve impiega 5’ a capire che c’è spazio tra le linee di una Roma che all’inizio stenta a trovare le giuste distanze. Rüdiger, sempre più inadeguato per certi palcoscenici, non accorcia mai su Dybala. Un tiro di alleggerimento di Florenzi apre e chiude la fase offensiva dei primi 45’ di Spalletti. A tratti sembra di rivedere la partita dell’andata a ranghi invertiti, anche se Szczesny non deve compiere nessuna vera parata. La Juve spinge a sinistra, dove la buona serata di Evra compensa quella più che mediocre di Lichtsteiner a destra. Banti, coerente nel fischiare pochissimo, lascia dubbi su un tocco di mano in area di Pjanic, ma si va al riposo su un giusto 0-0.

    TODA JOYA — Non cambia nulla nella ripresa. La Roma gioca con l’atteggiamento di chi incasserebbe il punto come fossero tre. Legittimo, vista la pessima striscia giallorossa. Alla Juve manca decisamente la variazione sul tema. E allora Allegri si decide a inserire Cuadrado per Lichtsteiner. Il colombiano avvia subito l’azione che porta alla prima palla gol della partita, sventata da Szczesny su Evra. Ma in una partita così bloccata ci vuole il campione, l’artista. Così Paulo Dybala, già candidato a ricevere l’invito alla prossima kermesse mondiale di body-painting per mostrare tutti i lividi omaggio della serata, decide di manifestare l’arte insita nel suo calcio avviando l’azione del gol, proseguita da Khedira e rifinita alla grande da Pogba. È il tiro mancino, in senso sia letterale che metaforico, che decide la partita. Lo Stadium trema solo sulla punizione di Pjanic, l’unico che ha provato a dare una parvenza di gioco alla Roma. Ma la punizione del bosniaco ha peggior sorte rispetto alla partita dell’andata all’Olimpico. Finisce 1-0: il Napoli non scappa, la Roma rischia di avere solo il proibitivo ottavo di Champions col Real per raddrizzare una stagione che ad agosto si preannunciava entusiasmante.
    Fonte: La Gazzetta dello Sport



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Lun Gen 25, 2016 9:26 am



    La Pistoiese pareggia con il Siena 1 a 1!



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Gio Gen 28, 2016 9:58 am

    Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader

    Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader

    Coppa Italia: La Juventus batte l'Inter per 3 a 0! PinguHop  PinguHop  PinguHop

    Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader

    Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader  Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Gio Gen 28, 2016 10:18 am

    Juventus-Inter 3-0: Morata fa 2 gol, Allegri prenota la finale di Coppa Italia

    La doppietta dello spagnolo, che non segnava dal 4 ottobre, e la rete di Dybala avvicinano i bianconeri alla qualificazione. Espulso Murillo sul 2-0, nerazzurri quasi mai pericolosi e con un piede fuori

    Alla Juve, che straripava salute già prima del fischio d’inizio, mancava solo Alvaro Morata. Il modello di punta della collezione bianconera della primavera 2015. Belloccio com’è, la metafora modaiola regge. E lo spagnolo sfila come nemmeno Gisele saprebbe fare: è lui che indirizza il 3-0 su un'Inter che dà seguito alle ultime preoccupanti prove, uscendo sconfitta senza nessuna attenuante dallo Stadium. Nello specchio della porta solo un tiro di Melo e un colpo di testa di Murillo: una produzione offensiva quasi insignificante. E una fase difensiva, pezzo forte della casa, traballante più di un tram sul pavé della Parigi-Roubaix. Il 3-0 di un Dybala fresco di ingresso in campo, trasforma il ritorno del 2 marzo a San Siro in un qualcosa ai confini della passerella bianconera. La Juve può già allertare la sua tipografia per la stampa dei biglietti della finalissima di Coppa Italia.

    OCCASIONE SFRUTTATA — Juan Cuadrado e Alvaro Morata: i due uomini più attesi (ci perdoni Asamoah, in campo all’ultimo per la febbre di Sturaro e autore di un’ottima partita) sono i migliori della Juve. La partita prende subito una piega bianconera, quando Morata dopo 30” manda in porta Asamoah. Il problema di Mancini, tra i tanti, è il livello dei due terzini D'Ambrosio e Nagatomo: trascurabili in fase di spinta, più che mediocri quando difendono aprendo falle da tutte le parti. Cuadrado è pericoloso per tre volte, prima che Tagliavento sorvoli su un evidente mani di Medel in area nerazzurra sulla punizione del colombiano. Primo errore di una direzione insufficiente. La Juve preme, l’Inter senza Brozovic ha un centrocampo con piedi ruvidi e senza idee. Biabiany e Ljajic ci provano, ma il fatturato è in forte passivo.

    NAGATOMO, MA CHE FAI? — Non è un caso che l’azione del rigore nasca sull’asse Morata-Cuadrado, con l’ex viola steso in area da Murillo e Tagliavento che opta per il giallo. Nella circostanza Nagatomo è più fuori posto di un condizionatore d’aria in Siberia, Miranda non stringe facendosi prendere in mezzo e Murillo si muove in ritardo. Allegri fa un po’ lo psicologo: tira Morata che ha bisogno del gol che manca dal 4 ottobre. La palla pesa, ma il pararigori Handanovic è battuto. Il tempo si chiude con l’ultimo errore di Tagliavento: non c’è il giallo che costerà a Miranda la semifinale di ritorno.

    SPIETATA — Dopo l’intervallo sarebbe l’Inter a dover fare la partita. La Juve non spende troppo nel pressing, lascia che i nerazzurri manovrino a ritmi bassi. E con variazioni sul tema prossime allo zero. Con la squadra schierata stasera, Allegri sa bene che potrebbe fare molto male ripartendo. E purtroppo per Mancini il piano si concretizza in pieno: prima Morata firma il 2-0 con una gran girata di prima dopo una sponda di… Felipe Melo. Poi è lo straripante Cuadrado a farsi tutto il campo costringendo Murillo al secondo, inevitabile giallo. Morata perdona Handanovic divorandosi un comodo 3-0 da due passi, ma Dybala ha voglia di rendere ancora più memorabile il suo gennaio. E per l’Inter è una disfatta totale.
    Fonte: La Gazzetta dello Sport



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 96837
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Gio Gen 28, 2016 9:00 pm


    LE PAGELLE

    Morata 7,5 - Chi si rivede. Ritrova la gioia del gol che gli mancava da inizio ottobre, ma esagera e ne timbra due mangiandosene un terzo. Siamo quasi a febbraio e l'anno scorso sbocciò di questi tempi. Chissà

    Kondogbia 4,5
    - Un'altra bocciatura per questo ragazzone che non riesce proprio a ingranare nel centrocampo di Mancini. Sembra spaesato e in preda al panico tattico

    Cuadrado 7,5
    - Semplicemente devastante per tutti i novanta minuti. Slalomeggia come Hirscher e manda in tilt la difesa di Mancini. Si procura il rigore e il rosso di Murillo

    Murillo 4
    - Il connazionale Cuadrado gliel'ha combinata grossa. Non lo vede mai, di prenderlo nemmeno per scherzo. Lo fa due volte, ma nel modo sbagliato guadagnandosi un'espulsione

    Dybala 7 - Entra, tocca due palloni e segna. Questo racchiude il suo momento d'oro

    Felipe Melo 4,5
    - Fischiatissimo ex mai rimpianto corre a vuoto in mezzo al campo. Entra nell'azione del raddoppio di Morata con un "assist" al bacio


    _________________

    Juventino nel cuore
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 96837
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Gio Gen 28, 2016 9:03 pm



    _________________

    Juventino nel cuore
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Ven Gen 29, 2016 3:36 pm

    Dalla Spagna insistono: il Barcellona vuole Dybala

    L'argentino della Juve sarebbe il primo obiettivo del mercato estivo

    Dopo quelli Pogba e Morata, prepariamoci al tormentone estivo su Paulo Dybala. Perché dalla Spaga danno un Barcellona più che interessato al talento della Juve. "Sport", quotidiano catalano ben informato sulle vicende blaugrana, titola così in prima pagina: "Dybala, il grande obiettivo per l'estate". Niente di già sentito o letto, ma il fatto che i riflettori del Barça si siano accesi sulla Joya un po' proeccupa i tifosi bianconeri.
    Le continue rassicurazioni di Marotta sul futuro dell'argentino confermano che a Torino non hanno alcuna intenzione di cederlo, ma si sa, di fronte alla proposta indecente, non è facile resistere. Al momento le cifre non sono di quelle da far cadere in tentazione. Si parla di 60 milioni di euro, poca cosa se confrontati ai 32 più bonus investiti dalla Juve. Segno che in Dybala si crede moltissimo per il futuro, convinti di avere tra le mani un potenzile nuovo Messi. La presenza del ds del Barcellona, Robert Fernandez, allo Stadium per assistere alla sfida contro la Roma non è però passata inosservata e di sicuro il dirigente è tornato a casa con indicazioni più che positive anche su Dybala. Insomma, i contatti tra Juve e Barça sono allacciati (da tempo) e se si pensa che la prima alternativa per Luis Enrique sarebbe tale Nolito...
    Fonte: SportMediaset




    Perché ogni volta che abbiamo un Campione degno di questo nome, tutti ce lo vogliono portare via?!?


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Gen 31, 2016 9:23 am



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Gen 31, 2016 2:55 pm

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    La Juventus batte il Chievo per 4 a 0! DoppioPingu DoppioPingu

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Gen 31, 2016 2:59 pm

    Chievo-Juventus 0-4: a segno Morata (doppietta), Alex Sandro e Pogba

    Tutto facile per i bianconeri, che dominano la gara, segnano due gol per tempo e riconquistano momentaneamente la testa della classifica. Per Allegri è il dodicesimo successo consecutivo in serie A. Inesistente la formazione di casa

    31 GENNAIO 2016 - VERONA
    Il record non conta, ma il primo posto in classifica sì, anche se è solo temporaneo. La Juve fa 12, sale più in alto di tutti in classifica per la prima volta in questa stagione (aspettando il Napoli) e si gode i quattro gol rifilati al Chievo. Massimiliano Allegri aveva detto alla vigilia di essere interessato più allo scudetto che alle 12 vittorie di fila (striscia record come quella di Conte nel 2013-14), ma in questo caso il primo è funzionale al secondo: i bianconeri continuano la loro battaglia a distanza con i partenopei e danno un segnale forte al campionato: doppietta di Morata, a segno anche uno strepitoso Pogba e Alex Sandro. La Juve adesso è una macchina perfetta, sarà interessante vederla contro il Napoli (il 13 febbraio).

    MORATA DOPPIETTA, DELIZIA POGBA — Allegri non fa sorprese: Alex Sandro al posto dello squalificato Evra e Morata per l'infortunato Mandzukic, Caceres dà un turno di riposo a Chiellini, ma si sistema a destra nella difesa a tre con Barzagli dall'altra parte. Lo spagnolo, reduce dalla doppietta in Coppa Italia dopo un lungo digiuno (quattro mesi e mezzo) ha l'adrenalina a mille e una voglia matta di non far rimpiangere il croato. Così dopo sei minuti arpiona il primo pallone utile e sblocca il risultato: cross di Lichtsteiner (ottima partita), e sinistro facile facile a pochi passi dalla porta. Questa è la Juventus versione 2.0, solida e spumeggiante. Non a caso i bianconeri producono tre tiri in porta e cinque fuori in mezzora, mentre il Chievo nel primo tempo s'affaccia dalle parti di Buffon solo una volta (tiro centrale di Rigoni). La guest star del Bentegodi però è Morata, che passa dall'astinenza all'ingordigia pura. E' lui a chiudere la gara prima dell'intervallo (al 40') con un altro gol da centravanti, arrivato al termine di una splendida azione bianconera: Pogba innesca Morata, palla per Dybala che allarga a sinistra per Khedira, assist perfetto per lo spagnolo che stavolta mette dentro di destro, anticipando Cacciatore. Con un Morata in queste condizioni, l'idea di stare un mese senza Mandzukic mette meno paura, anche in prospettiva Champions. In ogni caso è tutta la squadra a essere in un buon momento e Allegri può contare su una panchina all'altezza dei titolari, tanto che dopo 45 minuti toglie Khedira e inserisce Sturaro. Anche perché Pogba è in versione super: ottima partita con il cameo del gol del 4-0 (più una traversa nei minuti finali): doppio dribbling e destro a giro nell'angolino, azione tutta sua e bellissima.

    IMPOTENZA GIALLOBLÙ — Il Chievo paga le troppe assenze (Izco, Meggiorini, Hetemaj, Gamberini infortunati, Cesar squalificato e Paloschi venduto allo Swansea, più il forfeit dell'ultimo minuto di Pepe) e anche la maggiore qualità degli avversari, oltre all'ottima forma fisica. Maran mette Birsa dietro le punte, che si muove bene, Inglese è un giovane interessante ma lui e Mpoku non sono sufficientemente scafati per impensierire gente navigata come Barzagli, Bonucci e Caceres. In difesa naufragano quasi subito: male Frey, che si fa anticipare da Morata sul primo gol, troppo spesso incerti anche i suoi compagni di reparto. Nel finale Maran passa al 4-4-2 con Pellissier, ma la partita è ormai compromessa. Dopo la doppietta di Morata arriva il 3-0 di Alex Sandro (ancora su assist di Lichtsteiner), che poi prende pure una traversa, e infine la quaterna di Pogba. Finisce con 11 tiri in porta e 14 fuori per la Juve: mettere sotto così il Chievo a casa sua non è cosa da tutti. Aspettando il Napoli, la Juve torna a respirare l'aria buona della vetta.
    Fonte: La Gazzetta dello Sport



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 96837
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Dom Gen 31, 2016 9:07 pm

    La Juventus attuale è una gioia per gli occhi. Cannibale ed elegante. Tanti, tantissimi meriti. soddisfazioni soddisfazioni hiphiphurrà hiphiphurrà hiphiphurrà taaaaaadaaaaaa taaaaaadaaaaaa taaaaaadaaaaaa StayinAlive StayinAlive StayinAlive hiphiphurrà hiphiphurrà hiphiphurrà


    _________________

    Juventino nel cuore
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 96837
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Dom Gen 31, 2016 9:10 pm

    ===Le pagelle della JUVENTUS===

    Gianluigi BUFFON 6 – Si guadagna il voto con un’uscita sicura su Inglese. Domenica di relax, tranquillo sulle rare conclusion da fuori del Chievo.

    Andrea BARZAGLI 7
    – Perfetto. Impressionante la capacità di rendere semplice qualsiasi intervento.

    Leonardo BONUCCI 6 – Mezzo voto in meno per un’indecisione che consente al Chievo di creare la sua unica vera occasione. Il resto è controllo e impostazione.

    Martin CACERES 6,5
    – Al posto di Chiellni: sicuro e preciso. Ecco perché la Juventus e Allegri non hanno la minima intenzione di venderlo.

    Stephan LICHTSTEINER 7,5 – Martellante. Assist per il primo gol, discese continue, turbine rotanti sempre attive. Prestazione eccellente. (Dall’81’ PADOIN SV)

    Sami KHEDIRA 6,5 – Buon primo tempo, fatto di inserimenti e scambi con Lichtsteiner. Preciso l’assist per il secondo gol di Morata. Poi esce per riposare.(Dal 46’ STURARO 6,5 – Concentrato e utile. Un tempo con personalità)

    Claudio MARCHISIO 7 – Solita ottima regia. Copre gli inserimenti delle due mezz’ali, apre il gioco, tenta da fuori. Insomma, mprescindibile. (Dal 68’ HERNANES 6 – Entra e si fa ammonire. Qualche risveglio nel finale, sufficienza di incoraggiamento)

    Paul POGBA 8 - Per la seconda volta in carriera fa gol e assist in una stessa partita di Serie A, c'era riuscito nel gennaio 2014 contro la Samp. Prova “monstre”. Tira, impegna Bizzarri, regala l’assist ad Alex Sandro e infine segna. A tutto campo, con classe.

    ALEX SANDRO 8 – Due chiusure importanti dietro, a dimostrazione che sa fare entrambe le fasi. Poi il gol, la traversa, mille cross, dribbling e accelerazioni. Il prototipo del terzino del futuro.

    Paulo DYBALA 7 – Non segna, ma che giocatore. Scambi di alta qualità con Pogba e Morata, conclusioni velenose, pressa tutto e tutti, aziona ogni ripartenza bianconera.

    Alvaro MORATA 8 - Seconda doppietta in quattro giorni. Letale in area, scatenato nelle ripartenze, elegante, tranquillo, rigenerato. Insomma: il Morata della seconda parte della scorsa stagione. Implacabile.


    _________________

    Juventino nel cuore
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Gio Feb 04, 2016 2:50 pm

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    La Juventus batte il Genoa per 1 a 0! PinguHop

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Gio Feb 04, 2016 2:56 pm

    Juventus, Allegri: "Record? Non m'interessa. Zaza, che errore"

    Il tecnico bianconero glissa sulla striscia di vittorie e tira le orecchie a Zaza, espulso: "Errori da non fare". Una speranza in vista del Napoli: "Khedira e Mandzukic vanno valutati, magari rientrano contro la capolista"


    Le indicazioni di Allegri a Morata durante Juventus-Genoa.

    Max Allegri ha fatto 13. Ma lo scudetto bis alla guida della Juve è ancora lontano, il Napoli non sembra volersi fermare e allora il tecnico bianconero svicola sull'incredibile record bianconero di vittorie consecutive (superato Conte) e preferisce focalizzare l'attenzione su altri aspetti. La sua squadra - a prescindere dalle vittoria - cresce. Nonostante le difficoltà di un incontro vinto soffrendo.

    "Il record non mi interessa, pensiamo alle vittorie, questa era una partita molto complicata, i ragazzi sono stati bravi a portarla a termine col successo. Siamo rimasti anche in dieci, ma tutte le volte che la Juve gioca con il Genoa in casa sono sempre partite complicate, difficili. Una vittoria importante e bella che ci mette con i piedi per terra perchè dopo la partita di domenica c'era un po' troppa euforia nella squadra, sembrava che la Juve fosse imbattibile. La partita di stasera ci ha portato a volare molto basso perchè il campionato è lungo, il Napoli sta facendo un grandissimo campionato e quindi noi dobbiamo essere bravi a continuare a vincere".

    INFORTUNI E SQUALIFICHE — Tanti infortunati in casa Juve, Allegri ostenta serenità ma l'infermeria si riempie, a partire da Caceres: "Sturaro ha preso un colpo, non l'ho rischiato, Asamoah dovrebbe rientrare lunedì. Evra non stava bene, aveva una mezza influenza, ha avuto un attacco di vomito e quindi l'ho dovuto togliere. Non sono preoccupato per i tanti infortuni, Khedira va valutato giorno dopo giorno e lo stesso Mandzukic. Speriamo di averli per il Napoli. Sarà difficile ma ci proveremo. Però adesso pensiamo al Frosinone, all'andata abbiamo lasciato due punti coi gialloblù". Col Frosinone mancherà Zaza, espulso. Per lui una tirata d'orecchie: "E' entrato con la voglia di fare, ma lui deve essere più tranquillo per gestire le partite da titolare e quando si entra, questi sono errori da non fare. Domenica sarà complicata, ho solamente due punte a disposizione... Ma dobbiamo arrivare a giocarcela col Napoli con al massimo due punti di distanza".
    Fonte: La Gazzetta dello Sport



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 119147
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Gio Feb 04, 2016 3:04 pm

    Juventus-Genoa, le pagelle bianconere: Bonucci solido, Pogba opaco



    BUFFON - voto: 6
    Un bagher su Cerci, per il resto poteva andare al cinema.

    CACERES - voto: 6
    Piccola sbandata su Gabriel Silva, ma non è niente rispetto alla salute: esce in barella, lesione del tendine d’achille, stagione a rischio (dal 18’ st RUGANI 6: sicuro).

    BONUCCI - voto: 6,5
    Quindicesima partita filata da titolare, da 90 minuti a giro, azzerando Pavoletti.

    BARZAGLI - voto: 6
    Ordinaria amministrazione, su quel che resta di Cerci.

    CUADRADO - voto: 7
    In una notte da (andamento) lento, l’unico con gambe da rock’n’roll: la vince.

    PADOIN - voto: 6
    Titolare dopo 95 giorni, quando fece il terzino destro, stavolta se la cava da mezzala.

    MARCHISIO - voto: 5,5
    Infastidito da Ntcham, la regia questa volta è in tono minore.

    POGBA - voto: 5,5
    Rispetto all’Academy di domenica, è una controfigura.

    EVRA - voto: 5
    Facciamo che è colpa del mal di stomaco, per il quale uscirà, perché fin lì ne aveva svirgolate quattro su cinque (dal 41’ pt ALEX SANDRO 5: inesistente, peggior partita in bianconero).

    MORATA - voto: 5
    Evaporati i gol, resta qualche sprazzo egoista (dal 9’ st ZAZA 4: si mangia un gol clamoroso, e fa parte del gioco, ma poi si fa espellere, e non esiste. Ieri sera ha messo in difficoltà la squadra, e Allegri lo sarà domenica a Frosinone. Recidivo).

    DYBALA - voto: 5
    Sbiaditissimo al tiro, questa volta non funziona neppure da uomo assist .

    ALLEGRI - voto: 6
    Fonte: La Stampa



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Good Girls go to Heaven, Bad Girls go Hunting with Dean!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!

    Contenuto sponsorizzato

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


      La data/ora di oggi è Lun Set 25, 2017 6:10 am