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    I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

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    I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da DOKURORIDER il Lun Giu 18, 2012 8:46 am

    I pilastri della Terra


    I pilastri della Terra è un romanzo storico pubblicato nel 1989 da Ken Follett. Racconta la costruzione di una cattedrale a Kingsbridge (una località immaginaria nel Wiltshire in Inghilterra); ed è ambientato nel XII secolo (precisamente tra il 1123 e il 1174), dall'affondamento della Nave Bianca (la nave in cui morì l'erede al trono inglese) fino all'assassinio dell'arcivescovo di Canterbury Thomas Becket, già descritto da T. S. Eliot nel suo dramma teatrale del 1935 Assassinio nella cattedrale. Si tratta quindi degli stessi anni già prescelti da Ellis Peters per l'ambientazione delle celebri indagini del suo Fratello Cadfael. Sullo sfondo degli avvenimenti storici si snodano le avventure dei personaggi verosimili e viene illustrato con efficacia lo scontro in atto nel medio evo, tra la nobiltà, ancora arroccata a difesa dei propri privilegi e la nascente borghesia mercantile, che si stava sviluppando nelle città, la quale tentava di liberarsi dagli arcaici fardelli del feudalesimo. L'opera ha venduto oltre 14 milioni di copie in tutto il mondo (1,3 milioni in Italia). Dello stesso autore esiste anche l'ideale proseguimento, Mondo senza fine, ambientato 200 anni dopo e pubblicato (nel 2007) diciotto anni dopo I pilastri della Terra.

    Prologo (1123)
    « I bambini vennero presto per assistere all'impiccagione. Era ancora buio quando i primi tre o quattro uscirono furtivamente dai casolari, silenziosi come gatti nei loro stivali di feltro. » (Ken Follett, I pilastri della terra, traduzione di Roberta Rambelli, Mondadori)
    Nella cittadina di Kingsbridge viene messo a morte per impiccagione un trovatore francese, Jack. Il popolo viene invitato ad assistere all'evento e, come una festa di piazza, tutti si portano nel centro del paese dove il boia ha allestito il palco dell'esecuzione. Tra la folla una donna alza la sua voce, maledicendo gli astanti, e primi fra tutti i tre uomini che, testimoniando al processo, hanno sentenziato la sua morte; un prete, un frate e un cavaliere.

    Parte Prima (1135-1136)
    L'Inghilterra del XII secolo è in balia dell'anarchia politica; Enrico I d'Inghilterra è morto senza eredi maschi, l'unico figlio Guglielmo è annegato nell'affondamento della Nave Bianca in viaggio dalla Francia, e l'unico discendente diretto è la figlia Matilde, non riconosciuta dall'intera nobiltà del regno, che in parte vede nel nipote Stefano il legittimo erede al trono. Mentre la nobiltà si preoccupa dell'assetto di potere dell'Inghilterra, svuota i propri forzieri ed aumenta le tasse per permettere ai due eserciti contrapposti di affrontarsi, il popolo vive alla giornata, preparandosi ad affrontare il duro inverno alle porte. Tom è un uomo del popolo, un mastro costruttore dalla grande abilità e dal profondo acume, che viaggia in cerca di lavoro in compagnia della moglie, Agnes, prossima a partorire, e dei due figli, il maggiore Alfred e la piccola Martha. Durante il loro peregrinare la famiglia si imbatte in una donna particolare, Ellen, accompagnata dal figlio Jack, che vivono soli in una grotta nascosta nella foresta. Tom rimane molto colpito dalla donna, così diversa dalla moglie. Il tempo passa senza che Tom riesca a trovare un lavoro e un rifugio per la famiglia; quando arriva il momento del parto, sono nuovamente nella foresta di Kingsbridge, e qui Agnes dà alla luce un bambino, ma lei non sopravvive al parto. Tom, affranto dal dolore, deve prendere comunque una decisione cruciale, per la sopravvivenza dei figli maggiori, Alfred e Martha; abbandonerà il neonato sulla tomba della moglie. Il bambino viene salvato da Francis, un prete che sta andando a visitare il fratello Philip frate a Saint-John-in-the-Forest, sede distaccata del priorato di Kingsbridge, al quale affida il piccolo a cui verrà dato il nome di Jonathan, e verrà allevato dagli stessi frati finché non diverrà frate anch'esso. Dopo aver vagato, senza riuscire a procurarsi né cibo né lavoro, Tom e i due figli si ritroveranno, qualche tempo dopo, nuovamente nella foresta, infreddoliti e affamati, e incontrano nuovamente Ellen. L'attrazione tra la donna e il costruttore esploderà improvvisa e decideranno di formare un'unica famiglia, riuscendo anche a ottenere un posto di lavoro e un alloggio presso il priorato di Kingsbridge, grazie anche al fatto che nel frattempo Philip è stato eletto come nuovo priore e, da uomo deciso qual è, intende far rifiorire il priorato e ristrutturare la vecchia cattedrale semidiroccata, specialmente dopo che Jack (il figlio di Ellen) l'aveva incendiata di nascosto, allo scopo di garantire a Tom un lavoro per poter vivere in serenità ancora un po' di anni. Tom è rinfrancato nello scoprire che il figlio non è morto e che i frati si occuperanno della sua educazione tuttavia i numerosi litigi tra il figlio di Ellen, Jack, e il primogenito di Tom, Alfred, porteranno alla separazione del costruttore e della giovane donna, stanca delle costanti aggressioni subite da suo figlio, che lei ama moltissimo, essendo l'unica cosa che le è rimasta del padre. Tom è riuscito però a strapparle la promessa che un giorno sarebbe tornata.

    Parte Seconda (1136-1137)
    Approfittando del clima torbido dovuto alla guerra civile, la famiglia Hamleigh è riuscita a catturare il conte Bartolomew di Shiring che appoggiava l'imperatrice Matilda e a consegnarlo al principe Stefano, proponendosi come nuovi conti. Il feroce William Hamleigh, ancora furente per essere stato rifiutato da Aliena, figlia di Bartolomew, la violenta nel castello di Shiring sotto gli occhi del fratello di lei, Richard. Nella notte però i ragazzi riescono a fuggire e, dopo numerose peripezie, arrivano a Winchester dove è imprigionato il padre morente, il quale li obbliga a giurare che avrebbero dedicato la loro vita a rimpossessarsi del titolo e della contea perduta. I due, grazie all'aiuto del priore Philip, si stabiliscono a Kingsbridge dove Aliena in breve diviene una delle maggiori commercianti di lana, attività che le permette di acquistare cavallo ed armamento per il fratello che è divenuto scudiero, primo passo per diventare cavaliere. Anche per Tom le cose sono decisamente migliorate: è riuscito a convincere Philip ad edificare una nuova cattedrale, ben più ampia della chiesa precedente: la grandiosa opera è resa possibile dal deciso miglioramento delle finanze del priorato che è letteralmente rifiorito sotto la guida di Philip, ed ora Tom si trova a dirigere centinaia di muratori, carpentieri e tagliapietre, e può dar prova del suo talento; in più, Ellen è tornata a vivere con lui, e ora abitano in una casa all'esterno della cerchia del priorato e sono felici.

    Parte Terza (1140-1142)
    La guerra civile tra il re Stefano e l'imperatrice Matilde attraversa un momento di stasi; l'esercito del re è acquartierato nella città di Lincoln, sia William Hamleigh che Richard fanno parte dell'esercito reale. Arriva la notizia che il padre di William è morto, quindi il re gli accorda un congedo e gli comunica che deciderà in seguito come intende risolvere la questione della successione a Shiring tra i due giovani, provocando la rabbia di William che pensava di essere automaticamente designato. Tornato al castello ed accortosi che le finanze non sono floride, decide di iniziare un'opera di controllo diretto e brutale sull'intera contea per spremere fino all'ultimo scellino i suoi contadini e fittavoli. Nel corso delle sue ispezioni, William arriva a Kingsbridge e stenta a riconoscerla tanto è cambiata: decine e decine di nuove case si stendono attorno al priorato e la nuova cattedrale comincia a prendere forma secondo i progetti di Tom. Architettura gotica Aliena è divenuta la più ricca mercante della città e ne controlla il commercio della lana e, nonostante avesse ricevuto parecchie proposte di matrimonio dai migliori partiti disponibili, li aveva sempre rifiutati. Continua a vivere da sola, il solo svago per lei è la lettura che va a fare in una radura isolata nel bosco, dove un giorno incontra Jack, oramai divenuto un abile apprendista, e peraltro da sempre innamorato di lei. Lei ne rimane colpita per la sua capacità di raccontare e per la conoscenza delle antiche saghe cavalleresche (apprese dalla madre). I due prendono a vedersi regolarmente e piano piano anche Aliena si sente attratta dal giovane. Nel frattempo le truppe dell'imperatrice Matilde si sono avvicinate a Lincoln e si prepara una battaglia fondamentale; William ritorna in città proprio alla vigilia della battaglia, conducendo con sé 50 cavalieri e 200 fanti, truppe quanto mai opportune per il re Stefano. Nonostante ciò, la battaglia ha un esito disastroso per il re che viene sconfitto e catturato. Poco tempo dopo, però, in una nuova battaglia le truppe fedeli a Stefano sconfiggono quelle di Matilde e ne fanno prigioniero Robert di Gloucester, fratellastro dell'imperatrice; uno scambio tra i due condottieri prigionieri determina un nuovo periodo di stallo. Philip ed Aliena organizzano una grande fiera della lana a Kingsbridge, ma ciò desta il rancore di William che teme di averne un danno economico e quindi, il giorno della fiera, arriva in città con un gruppo di armigeri e incendia il mercato e buona parte delle case, uccidendo molte persone, tra cui Tom il costruttore.

    Parte Quarta (1142-1145)
    L'incendio della città e la morte di tante persone, tra cui Tom il costruttore, hanno gettato Philip in uno stato di prostrazione e sfiducia, vedendo in tali eventi il segno che il cielo non gradisce il suo impegno per lo sviluppo di Kingsbridge e l'edificazione della nuova cattedrale. Fortunatamente è Jack che prende in mano la situazione: fa seppellire i morti ed inizia la ricostruzione della città; poco a poco Philip viene strappato all'apatia e riprende il suo ruolo con rinnovata lena e nomina Alfred, figlio di Tom, come nuovo capomastro del cantiere della cattedrale. Aliena era stata la più colpita dall'incendio, avendo perso la casa, tutta la lana ed il denaro investitovi; anch'ella era quindi piombata in uno stato di apatia ed inazione, nonostante l'aiuto di alcuni cittadini, tra cui Alfred che le avevano riedificato una casetta. Alfred vorrebbe sposare Aliena che però è innamorata di Jack, ma poi lei, convinta dal fratello Richard che vede questo matrimonio come unica possibilità per disporre del denaro necessario per continuare la sua carriera di cavaliere, cede ed accetta. La notizia del matrimonio distrugge Jack che decide di lasciare Kingsbridge, ma prima di andarsene riesce ad incontrare Aliena, il giorno prima delle nozze, e scopre che ella è ancora innamorata di lui ma è obbligata, dal giuramento fatto al padre, ad aiutare il fratello; dopo una notte d'amore Jack parte disperato mentre Aliena si avvia alla cerimonia, ma qui avviene un grave incidente: Ellen, la madre di Jack, compare verso il termine della cerimonia e maledice il matrimonio e lo sposo, Alfred, predicendogli un futuro d'impotenza e sterilità; quindi Ellen fugge rifugiandosi nella foresta. La maledizione pare avere effetto: infatti Alfred non riesce ad avere rapporti con Aliena; infuriato, la picchia e la obbliga a dormire ai piedi del letto come un cane. Dopo poco tempo Aliena scopre di essere incinta di Jack e teme al pensiero di come prenderà la cosa il marito sapendo di non essere il padre, quindi decide di tacere. Alcuni mesi dopo, il giorno di Pentecoste, una grande cerimonia segna la consacrazione della nuova abside, prima parte della nuova cattedrale portata a termine; vi partecipano le più alte personalità tra cui il vescovo Waleran Bigod, che annuncia a sorpresa che il re Stefano ha deciso di nominare William come nuovo conte di Shiring. È un duro colpo per Aliena che vede sfumare sei anni di lavoro, rinunce e dolore; ma non ha troppo tempo per affliggersi in quanto, improvvisamente, il nuovo soffitto della cattedrale crolla, seppellendo la maggior parte dei presenti; ed è li che, semisepolta dalle macerie, Aliena partorisce un bambino. La seconda disgrazia che colpisce la città nel giro di poco più di un anno sembra assestare un colpo mortale a Kingsbridge: gli affari ristagnano, molti abbandonano la città, i lavori della cattedrale sono sospesi ed i muratori vanno a cercar lavoro altrove; il priore Philip è ripiombato nella depressione e nell'apatia; Alfred scaccia Aliena da casa sua e lei trova rifugio da Martha, la figlia di Tom che vive nella casa che fu del padre. Un giorno riceve la visita di Ellen che la convince a risollevarsi e a partire alla ricerca di Jack; spronata da quelle parole e capendo che solo il ricongiungersi col padre di suo figlio le avrebbe dato la felicità, Aliena parte, e dopo notevoli peripezie riesce a ritrovarlo in Francia e a convincerlo a tornare a Kingsbridge. Durante i suoi viaggi, Jack aveva avuto modo di apprendere le nuove tecniche costruttive del primo stile gotico, in particolare lavorando all'Abbazia di Saint-Denis; inoltre aveva ottenuto in regalo da un saggio mercante musulmano una statua di una Madonna, detta Piangente perché, in certe condizioni atmosferiche, lacrimava miracolosamente; facendo credere che si trattava di una statua miracolosa in ogni paese attraversato, Jack ed Aliena riescono ad ottenere offerte, mettendo da parte un bel gruzzolo che intendono utilizzare per la ripresa dei lavori della cattedrale, e facendo nascere la leggenda della miracolosa vergine di Kingsbridge che attirerà alla città folle di pellegrini. In poco tempo Kingsbridge rifiorisce. Philip non può che accettare Jack come nuovo capomastro e lasciarlo libero di riprogettare secondo il nuovo stile la cattedrale; unica condizione, è il fatto che non potrà vivere con Aliena finché essa non otterrà l'annullamento del primo matrimonio.

    Parte Quinta (1152-1155)
    Negli ultimi tre anni la carestia ha colpito l'Inghilterra meridionale e la popolazione ne soffre le conseguenze. La carestia prende piede soprattutto nella contea di Shiring malgovernata da William, che nel frattempo si è sposato con la giovanissima Elizabeth che deve subire le angherie ed i tormenti del malvagio conte. A peggiorare la situazione, molti contadini affamati si sono dati al brigantaggio. Aliena e Jack, pur avendo due figli, non possono ancora vivere insieme perché non è stato ancora possibile annullare il matrimonio con Alfred; Jack ha terminato i transetti della cattedrale, che hanno provocato stupore nei visitatori per la novità e l'arditezza, ma la congiuntura negativa ha fatto drasticamente diminuire le rendite del priorato che ha difficoltà a pagare i lavoratori i quali, in larga parte, hanno abbandonato il cantiere; per cui il completamento della cattedrale pare slittare di molti anni. Richard, il fratello di Aliena, ha organizzato alcune bande di briganti ed ha iniziato una lotta contro il conte William danneggiando la sua figura ma anche le sue ricchezze. La situazione politica è nuovamente incerta in quanto Enrico, figlio di Matilde, ha sfidato il re Stefano ed i due eserciti si fronteggiano a Winchester; ma invece di combattere i due pretendenti preferiscono trattare e dopo lunghi negoziati giungono ad un accordo; per cui Stefano resterà re, ma il suo successore sarà Enrico. La notizia sgomenta Aliena ed il fratello, che, riconosciuto come legittimo conte da Enrico, non potrà ritornare in possesso della contea finché resterà re Stefano. Per cui i due fratelli organizzano un complotto e con l'aiuto della contessa Elizabeth, che odia il marito, riescono ad impadronirsi del castello. Finalmente Richard può fregiarsi del titolo di conte di Shiring. Alfred, rimasto senza lavoro, ritorna a Kingsbridge e aggredisce Aliena, che è ancora sua moglie. Per difenderla Richard lo uccide quindi William Hamleigh ottiene dal re Stefano il permesso di arrestare Richard. Per evitare l'arresto Richard, che del resto è sempre stato più interessato alla vita militare che alla gestione della contea, decide di partire per la Terrasanta dove è in corso una crociata e lascia la gestione del feudo ad Aliena la quale, ora che è vedova, può finalmente regolarizzare la sua unione con Jack.

    Parte Sesta (1170-1174)
    Ormai Kingsbridge è diventata una grande città che attira moltitudini di pellegrini soprattutto per la sua cattedrale, la più alta d'Inghilterra: l'antico sogno di Tom e Jack è divenuto realtà. MIniatura del XIII secolo raffigurante l'assassinio di Thomas Becket Il giorno della consacrazione della cattedrale, William, divenuto sceriffo della contea, ed il vescovo Waleran, rosi dalla gelosia nel vedere il trionfo dei loro nemici, decidono di accusare il priore di fornicazione e nepotismo, perché ha nominato Jonathan vicepriore, segno evidente, secondo i malvagi, che il trovatello doveva essere in realtà figlio di Philip. L'accusa, pur essendo palesemente falsa, rischia di costar cara a Philip: infatti come giudice è stato scelto un suo vecchio nemico. Fortunatamente durante il processo, grazie alle testimonianze di Ellen, Jack e anche di un antico avversario di Philip, viene alla luce la verità e quindi il priore viene assolto. Intanto è in corso un grave scontro fra il re Enrico II (salito al trono nel 1154) e l'arcivescovo di Canterbury, Thomas Becket, che è dovuto restare in esilio per più di tre anni; ma anche dopo aver raggiunto un accordo il re è imbestialito dal comportamento del prelato e più volte ne ha auspicato la morte, cosicché un gruppo di nobili, tra cui William, organizza un complotto per eliminarlo; recatisi a Canterbury uccidono il vescovo all'interno della cattedrale. All'assassinio è presente anche Philip, che, portando in processione la spada assassina e le vesti intrise di sangue di Thomas, dà inizio un movimento di protesta che si estenderà a tutta la cristianità. Il re d'Inghilterra vedrà in grave pericolo il proprio potere e si affretterà a condannare gli esecutori dell'omicidio: fra tutti William Hamleigh, che sarà impiccato. Philip, già divenuto vescovo di Kingsbridge, vede cadere in disgrazia Waleran Bigod, che, distrutto, accetterà di trascorrere il resto della sua vita come semplice frate nello stesso priorato. Il libro si chiude con la cerimonia dell'umiliazione del re che a piedi nudi entra nella cattedrale di Canterbury confessando di essere stato l'istigatore involontario dell'assassinio. Nella cripta, dinanzi alla tomba del martire, il sovrano in ginocchio è costretto a chiedere perdono e ad essere fustigato in maniera simbolica da tutti i vescovi, preti e frati presenti. Per la prima volta si dimostra che il potere di un re non può essere assoluto e che la volontà di un popolo, sostenuto dall'autorità morale e spirituale della Chiesa, può limitarlo.

    Fonte: Wikipedia


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da EMME67 il Ven Giu 22, 2012 7:31 pm

    Come già sapete io adoro Follett,ma questi sono i libri che mi hanno appassionato maggiormente.... sisisi


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da DOKURORIDER il Gio Lug 19, 2012 7:14 pm

    EMME67 ha scritto:Come già sapete io adoro Follett,ma questi sono i libri che mi hanno appassionato maggiormente.... sisisi
    Che sei una grande ormai lo sai... chetelodico mancotelosto chetelodico mancotelosto


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da Cate il Mer Lug 25, 2012 11:36 pm

    L'ho letto tutto d'un fiato. Librone di 1030 pagine, che somiglia tanto ad un mattone come quelli descritti in esso. Davvero bello, leggerlo mi ha stupita, rallegrata, mi ha fatto piangere, arrabbiare e anche annoiare. Devo dire che in alcune parti - soprattutto la descrizione tecnica di tutte quelle cose architettoniche- mi sono stancata un pochino, data la mia ignoranza in materia di pilastri, archi, navate e transetti. Però è veramente ben fatto, perchè superate quelle, ritornavo in quel mondo strano e medievale, in cui è concesso credere in qualcosa, vivendo nel bene o nel male, dove si nascondono intrighi e tradimenti, amori e buoni sentimenti, amici e nemici che si ritrovano sempre a lottare per qualcosa.


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da DOKURORIDER il Gio Lug 26, 2012 7:26 pm

    Cate ha scritto:L'ho letto tutto d'un fiato. Librone di 1030 pagine, che somiglia tanto ad un mattone come quelli descritti in esso. Davvero bello, leggerlo mi ha stupita, rallegrata, mi ha fatto piangere, arrabbiare e anche annoiare. Devo dire che in alcune parti - soprattutto la descrizione tecnica di tutte quelle cose architettoniche- mi sono stancata un pochino, data la mia ignoranza in materia di pilastri, archi, navate e transetti. Però è veramente ben fatto, perchè superate quelle, ritornavo in quel mondo strano e medievale, in cui è concesso credere in qualcosa, vivendo nel bene o nel male, dove si nascondono intrighi e tradimenti, amori e buoni sentimenti, amici e nemici che si ritrovano sempre a lottare per qualcosa.
    Anche io effettivamente tra un disastro e un altro..stare dietro agli architravi e alle navate era un problema...piccole sbavature in una saga altrimenti perfetta...
    saputello saputello saputello saputello saputello ehm ehm


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da mory il Mar Set 04, 2012 8:01 pm

    non so se lo mai detto.....dopo tanti anni che non leggevo qualcosa..ho chiesto a mia zia se mi imprestava qualche libro da leggere e lei mi impresto questo.....al vederlo presi paura...ma più lo leggevo e più mi coinvolgeva....grazie zia.... soddisfazioni


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da Cate il Mer Set 05, 2012 1:59 pm

    mory ha scritto:non so se lo mai detto.....dopo tanti anni che non leggevo qualcosa..ho chiesto a mia zia se mi imprestava qualche libro da leggere e lei mi impresto questo.....al vederlo presi paura...ma più lo leggevo e più mi coinvolgeva....grazie zia.... soddisfazioni

    Grazie alle zia di Mory allora.. :lol!:


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da DOKURORIDER il Gio Set 06, 2012 7:09 pm

    Un applauso alla zia di Mory....e a Mory se dopo l'ha letto ok2


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da Frau Blucher il Mer Set 12, 2012 9:37 am

    Sapevate che è iniziata la miniserie World without end, seguito de I pilastri della vita?

    http://en.wikipedia.org/wiki/World_Without_End_%28TV_miniseries%29


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da Cate il Gio Set 13, 2012 9:01 am

    Frau Blucher ha scritto:Sapevate che è iniziata la miniserie World without end, seguito de I pilastri della vita?

    http://en.wikipedia.org/wiki/World_Without_End_%28TV_miniseries%29

    Non ho letto il libro. Quindi dovrò assolutamente recuperarlo per poterla vedere.


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    Re: I PILASTRI DELLA TERRA DI KEN FOLLETT

    Messaggio Da sister il Lun Ott 15, 2012 12:29 pm

    Questo era il libro preferito di mio suocero... Ogni anno, al mare, glielo vedevo leggere e non si stancava mai... Ora che lui non c'è più quel libro è nella mia libreria... Io adoro Ken Follet, mi sono piaciuti tutti i suoi libri.


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