Avanzi

Avanzi

spettacolo a 360 gradi con incursioni in altro


    La testa nel pallone

    Condividere

    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Set 20, 2015 2:06 pm

    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Set 20, 2015 2:55 pm

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    La Juventus batte il Genoa per 2 a 0! DoppioPingu

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 98845
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Gio Set 24, 2015 3:16 pm



    Il Frosinone beffa la Juve: finisce 1-1


    La squadra di Allegri non riesce a concretizzare le tante palle gol avute nel corso della gara e, dopo il gol di Zaza al 5’ della ripresa, viene raggiunta dal Frosinone nei minuti di recupero con un colpo di testa di Blanchard su angolo. È il primo punto dei ciociari in questo campionato. Lo Juventus Stadium, da fortino impenetrabile, è diventato terra di conquista in questa stagione.


    _________________

    Juventino nel cuore
    “La morte è la morte. C'è sempre stata. Che sia per un attacco di cuore, cancro o uno zombie. Che differenza c'è?”
    La natura è divina, la natura umana è tossica.
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Set 27, 2015 8:03 am

    La Juventus perde col Napoli per 2 reti a 1! castigo


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Set 27, 2015 8:05 am



    La Pistoiese pareggia con Santarcangelo 0 a 0!



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 98845
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Dom Set 27, 2015 8:42 pm

    APUMA ha scritto:
    La Juventus perde col Napoli per 2 reti a 1!  castigo

    Ma erano i nostri Campioni D Italia degli ultimi 4 anni quelli?? risata risata risata risata risata pazienza pazienza Mo\' basta Mo\' basta Mo\' basta Mo\' basta


    _________________

    Juventino nel cuore
    “La morte è la morte. C'è sempre stata. Che sia per un attacco di cuore, cancro o uno zombie. Che differenza c'è?”
    La natura è divina, la natura umana è tossica.
    avatar
    Kim Winchester
    La tua Anima ha un peso!
    La tua Anima ha un peso!

    Messaggi : 47690
    Data d'iscrizione : 01.08.13
    Località : Lawrence, Kansas

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da Kim Winchester il Dom Set 27, 2015 9:43 pm

    thomas ha scritto:
    APUMA ha scritto:
    La Juventus perde col Napoli per 2 reti a 1!  castigo

    Ma erano i nostri Campioni D Italia degli ultimi 4 anni quelli?? risata risata risata risata risata pazienza pazienza Mo\' basta Mo\' basta Mo\' basta Mo\' basta
    Ah ah ah, se non lo sai tu?    Dai può capitare qualche scivolone!


    _________________

    Un MegaBacio alla mia cara APUMA, la mia Mishamiga ORANGE!   


     Improvise, adapt, and overcome!
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 98845
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Gio Ott 01, 2015 8:24 pm

    Champions League, Juventus Stadium....

    Juventus 2-0 Siviglia taaaaaadaaaaaa hiphiphurrà


    Morata e Zaza gol, Allegri in testa

    I bianconeri mostrano la miglior versione e vincono 2-0 con gol dello spagnolo e di Zaza. Allegri vola in vetta al gruppo D a punteggio pieno












    _________________

    Juventino nel cuore
    “La morte è la morte. C'è sempre stata. Che sia per un attacco di cuore, cancro o uno zombie. Che differenza c'è?”
    La natura è divina, la natura umana è tossica.
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 98845
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Dom Ott 04, 2015 9:07 pm


    Juventus-Bologna 3-1. Mounier illude, poi segnano Morata, Dybala e Khedira
    Gol, assist e rigore procurato per lo spagnolo. Prima vittoria in casa in campionato per i bianconeri. Mounier illude il Bologna dopo 5', emiliani ultimi
    Finalmente la Juve formato Champions anche in campionato. Dopo due pari e una sconfitta, la Juventus vince per la prima volta in casa anche in Serie A (dopo il successo sul Siviglia) e regala una prestazione convincente ai suoi tifosi. E' ancora presto per parlare di risalita e crisi finita (anche perché il Bologna è ultimo in classifica), ma di sicuro il secondo successo dà una scossa alla classifica (ora la Juve è a 8 punti) e rasserena gli animi: adesso Allegri potrà lavorare con serenità durante la sosta e puntare al recupero degli infortunati Marchisio e Mandzukic.
    ROSSOBLÙ AVANTI — Il vantaggio del Bologna è la solita doccia fredda che però stavolta arriva quando c'è ancora tutto il tempo per recuperare. Al quinto minuto una bella palla di Masina innesca Mounier che frega prima Chiellini e poi Buffon. Ci risiamo: è il primo pensiero che passa per la testa dei tifosi bianconeri. Però il gol del Bologna è casuale e la Juve fin da subito sembra assolutamente in grado di ribaltare la partita. Allegri conferma la formazione anti Siviglia, con Khedira al debutto in campionato, la difesa a tre (che in fase difensiva diventa una linea a quattro) e la coppia Dybala-Morata. La squadra di Delio Rossi gioca solo di rimessa, con un 4-2-3-1 che si trasforma in 4-4-2 in fase di non possesso. Da una ripartenza nasce il gol e anche l'altra unica occasione rossoblù. Per il resto si difende e basta: non ha gioco, dopo venti minuti sono già tutti dietro alla linea della palla e si capisce subito che farà fatica a resistere all'assedio bianconero.
    CI PENSA MORATA — La Juve comunque gioca meglio delle ultime uscite in Serie A, Cuadrado è un moto perpetuo, Pogba pare più voglioso del solito (anche se poi cala nella ripresa) e la coppia Morata-Dybala ha una buona intesa. In più Khedira conferma di essere un recupero prezioso a centrocampo. Così in poco più di 40 minuti la squadra di casa ribalta il risultato e in tutte e due le reti ci mette lo zampino Morata. Prima segna l'1-1, di testa come la rete al Siviglia in Champions (33' del primo tempo), su assist di Khedira (sporcato da Gastaldello), poi si procura il rigore del 2-1 (6' del secondo tempo) trasformato da Dybala: fallo di Ferrari sullo spagnolo e gara rimessa in piedi. Ma la furia rossa Alvaro (che esce tra gli applausi) non si ferma qui: fa anche l'assist per il 3-1 di Khedira, anche lui a segno di testa (18'). E avrebbe potuto fare anche di meglio se non si fosse divorato un gol a pochi secondi dall'inizio della ripresa, ciabattando dopo una bella cavalcata di Cuadrado. Il Bologna in realtà si era già arreso dopo l'1-1: nel secondo tempo è non pervenuto, come se si aspettasse di finire infilato. Nessun tiro in porta, atteggiamento da vittima sacrificale. I rossoblù restano ultimi da soli: per strappare punti alle grandi ci vuole un atteggiamento ben diverso. Da segnalare negli ultimi minuti il ritorno in campo di Asamoah: primo assaggio di campo per lui in questa stagione, dopo il tribolato recupero dall'operazione al ginocchio del dicembre scorso..


    _________________

    Juventino nel cuore
    “La morte è la morte. C'è sempre stata. Che sia per un attacco di cuore, cancro o uno zombie. Che differenza c'è?”
    La natura è divina, la natura umana è tossica.
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Ott 11, 2015 8:53 am

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    La Pistoiese batte la Lucchese per 1 a 0! PinguHop

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Ott 11, 2015 8:57 am

    Lega Pro, la maledizione rossonera del derby: Pistoiese-Lucchese 1-0

    Il Melani rinnova il verdetto più ripetuto negli anni. E la Pantera torna a casa con la coda tra le gambe

    Pistoia, 10 ottobre 2015 - Sembra essere una vera e propria maledizione quella del derby per la formazione di Baldini. Verdetto sfavorevole anche stavolta al Melani di Pistoia, dove la Lucchese incassa un 1-0. Terzo derby consecutivo per la Pantera, uscita con le ossa rotte dallo scontro prima col Prato (sconfitta al Porta Elisa 1-2) e prima ancora protagonista di una non brillantissima prestazione a Siena, finita in un pareggio. Cerca il riscatto la Lucchese, pur non potendo contare su Mori (out dopo il malanno di domenica scorsa). Si gioca al Melani, su un terreno bagnato da una pioggia battente. Lo storico dello stadio arancione dà ragione alla Pistoiese: 27 i derby già giocati, 11 vittorie dei locali, 6 per gli ospiti.

    La prima occasione per i rossoneri arriva al 13°: cross basso in mezzo di Sartore, Placido anticipa di un soffio Pozzebon, libero e a un passo dalla linea di porta, salvando miracolosamente il risultato. Prova ad allungarsi in più occasioni la Lucchese, il solito Sartore punta la linea di fondo e mette in mezzo, ma Pozzebon è di nuovo anticipato dalla difesa arancione. Si fa pericolosa anche la Pistoiese: siamo al 35°, Cruz mette il turbo e serve in mezzo per Sinigaglia che colpisce di testa però troppo debolmente, finendo fuori dallo specchio della porta. Terreno sempre più pesante a causa della pioggia e anche il vento ci mette del suo per complicare un gioco che, comunque, al momento non regala grosse emozioni.

    Si rientra. Al 47° Sartore dà pensiero ancora una volta agli arancioni. Lo ferma stavola Iannarilli. La svolta arriva al 13° della ripresa, da un calcio d'angolo che l'arancione Sinigaglia trasforma in rete, colpendo la sfera di testa. Il finale si infiamma: la Pistoiese avrebbe l'occasione per chiudere la partita in due occasioni, prima un rigore al 33° che Di Masi para di grande esperienza, poi all'80° con Espeche che salva sulla linea un tiro del solito Sinigaglia. Passano pochissimi minuti: siluro di Pozzebon su punizione, Iannarilli salva lo specchio. Ancora pressione nel finale, ma al triplice fischio il verdetto è impietoso: Lucchese a casa con la coda tra le gambe.

    PISTOIESE: Iannarilli, Placido (23' st Lanini), Cruz, Taddei, Di Bari, Pasini, Mungo (35' st Falasco), Damonte, Sinigaglia, Vassallo, Speziale (1' st Priscitella). A disp. Marchegiani, Dondoni, Sammartino, Romiti, Petriccione, Prioia, Piscitella, Rovini, Lo Sicco. All. Alvini.

    LUCCHESE: Di Masi, Benvenga, Nolé, Espeche, Maini, Monacizzo, Sartore (23' st Terrani), Calcagni, Pozzebon, Marchesi (30' st Bianconi), Vita (14' st Fanucchi). A disp. Ferrara, Ashong, Lorenzini, Melli, Mori, Mingazzini, Ballardini, Rosseti, Mengoni, Bianconi. All. Baldini

    Arbitro: Piscopo di Imperia
    Reti: 13' st Sinigaglia
    Note: ammoniti Mungo, Monacizzo, Maini, Vita, Pasini, Benvenga. Di Masi para un rigore al 34' st a Di Bari
    Fonte: La Nazione



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Ott 11, 2015 9:02 am

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Qualificazione Europei 2016: l'Italia batte l'Azerbaijan per 3 a 1! DoppioPingu

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Ott 11, 2015 9:08 am

    Azerbaijan-Italia 1-3: gli azzurri di Conte staccano il pass per Francia 2016



    Eder, El Shaarawy e Darmian archiviano la pratica azera e consegnano alla nazionale la qualificazione agli europei della prossima estate con una giornata d'anticipo. Ora bisogna costruire il gruppo

    Si va in Francia, evitando il batticuore dell’ultima partita da dentro o fuori. L’Italia stende l’Azerbaigian e si qualifica all’Europeo con una giornata d’anticipo. Eder, El Shaarawy e Darmian stampano i biglietti, martedì la partita con la Norvegia deciderà se saranno di prima o seconda classe. Intanto la nazionale c’è e per la prima volta nell’era Conte segna tre gol in una partita. Contro l’Azerbaigian, vabbè, ma non tanto. Perché la squadra dell’ex giocatore della Stella Rossa e del Real Madrid Robert Prosinecki aveva mantenuto la porta imbattuta nelle partite ufficiali dall’arrivo sulla panchina del croato.

    Segnali, piccoli ma importanti, e soprattutto quasi tutti positivi, a parte il pasticcio Bonucci-Chiellini sul gol del momentaneo pareggio di Nazarov alla mezz’ora: i due difensori bianconeri, già traballanti in campionato, confermano un momento poco felice nonostante l’evidente pochezza tecnica degli attaccanti azeri. Ma l’Italia non può fare a meno di nessuno dei due, ora e con ogni probabilità anche in Francia: Rugani ha finora giocato 32” con la Juventus, l’inizio rossonero di Romagnoli va a sprazzi e il giovane talento non ha esperienza internazionale, Ranocchia è sprofondato in panchina all’Inter. La tenuta di B&C rappresenta un fattore importante in vista dell’Europeo. I dubbi con cui Conte torna da Baku, però, finiscono qui.

    Verratti, Eder, El Sha: è Ital-coro
    Dalla fase offensiva arrivano indicazioni solo positive. La migliore prestazione dell’ultimo anno arriva nel giorno in cui Conte vira fin dall’inizio verso il 4-4-2. Parolo e Verratti agiscono al centro, Candreva ed El Shaarawy hanno il compito di offendere sulle fasce. La coppia Eder-Pellè si cerca e si trova. Il “parigino” abruzzese e l’oriundo della Sampdoria meritano una menzione speciale. Basta ripercorrere le azioni che indirizzano il match. Il vantaggio dell’Italia nasce dal piede di Verratti, che mette Eder a tu per tu con Aghayev dopo dieci minuti. Un tocco delizioso – non l’unico, grande partita in assenza di Pirlo… – valorizzato dalla freddezza dell’italo-brasiliano, bravo a bruciare il numero uno azero. Poi ancora il doriano dialoga con Pellè, ma l’attaccante del Southampton si vede respingere la botta del raddoppio. Quando matura la seconda rete, dopo venti minuti di impasse e il pari di Nazarov, la firma è dei due esterni: Candreva rifinisce, El Shaarawy – tornato al gol in azzurro dopo due anni e undici mesi – la spinge dentro. È un Ital-coro, convincente dopo mesi di partite a tratti soporifere.

    Darmian prima gioia azzurra. Conte: “Stiamo crescendo
    Il pepe lo mette spesso Eder, il più cercato. Bravo lui a crearsi spazi, puntuali i compagni a servirlo. Dopo un’ora di gioco Saqidov gli nega la doppietta con un salvataggio acrobatico sulla linea dopo un tocco morbido a scavalcare Aghayev ispirato da un lancio di Parolo. È solo questione di tempo, perché la nazionale pianta le tende nella metà campo dell’Azerbaigian. Al primo errore grave della difesa, aggredita dal pressing azzurro, Darmian trova il tris da fuori area. Da quel momento è surplace, reso frizzante da Giovinco nei cinque minuti finali con una traversa su punizione, che si era guadagnato provocando l’espulsione di Huseynov. Un messaggio a Conte: il campionato canadese non sarà una competizione di prima fascia ma l’ex Parma e Juventus ha voglia di mettersi in mostra. Inizia a esserci anche concorrenza, insomma. E l’Italia migliore si mostra nel giorno delle assenze di Pirlo, De Rossi e Insigne. Ora la Norvegia, ultimo sforzo e tappa mentalmente impegnata prima dell’Europeo: “Non era facile. Stiamo lavorando bene e cresciamo – dice Conte ai microfoni Rai – A Roma dobbiamo fare una grande partita. Forse non saremo testa di serie in Francia? Sinceramente fatico a comprendere i meccanismi che regolano queste cose”. Intanto l’Italia c’è: missione compiuta.
    Fonte: Il Fatto Quotidiano



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Mer Ott 14, 2015 9:28 am

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Qualificazioni Europei 2016: L'Italia batte la Norvegia per 2 a 1! DoppioPingu

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Mer Ott 14, 2015 9:34 am

    Italia-Norvegia 2-1, Florenzi e Pellè rialzano gli azzurri

    Pellè festeggiato dai compagni dopo il gol

    La nazionale s'impone nel finale in rimonta e chiude in vetta il proprio girone di qualificazioni europee: sorpresi dal gol di Tettey al 23', gli uomini di Conte cambiano volto con l'ingresso di Candreva e nel giro di 8' ribaltano il risultato: pareggia il romanista poi decide l'attaccante. La vittoria non serve a essere teste di serie in Francia

    ROMA - L'Italia chiude nel migliore dei modi le qualificazioni europee piegando in rimonta (2-1) la Norvegia. Un successo che non servirà ad essere testa di serie agli Europei, visto il contemporaneo 3-0 del Belgio su Israele, ma che sicuramente contribuisce ad accrescere la fiducia in un gruppo sempre più amalgamato. Una vittoria ottenuta con grande forza di volontà che allunga la striscia d'imbattibilità interna degli azzurri (imbattuti da 39 gare ufficiali spalmate in 16 anni) e condanna la Norvegia a disputare i play-off. Dopo aver a lungo cullato il sogno di approdare direttamente alla fase finale, infatti, gli uomini di Holmo sono crollati, facendosi scavalcare in extremis in classifica dalla Croazia, che si è imposta di misura (0-1) a Malta.

    UN'ITALIA MIGLIORE CON IL 4-4-2 - Dal 2-1 dell'Olimpico Conte trae alcune nuove importanti indicazioni: la prima è che questa squadra è più adatta al 4-4-2 che al 3-5-2. Non a caso appena ha cambiato modulo, con l'inserimento di Candreva e lo spostamento a destra di Florenzi, è arrivato l'uno-due che ha piegato le ginocchia alla Norvegia. La seconda è che il romanista è sicuramente un uomo da tenere a mente nella costituzione dell'undici-base che verrà schierato in Francia. Infine è andato bene Soriano che si conferma un valido rincalzo in mediana, pronto a contendere una maglia a Parolo.

    CONTE TORNA AL 3-5-2 - Costretto a rinunciare, oltre a Pirlo, anche agli infortunati Verratti e Parolo, Conte ha deciso di rinunciare a Candreva ed El Shaarawy e di tornare al 3-5-2 con l'inserimento di Barzagli in difesa e di Florenzi e Soriano in una mediana in cui le chiavi della regia sono state affidate a Montolivo. Sul fronte opposto, Holmo ha recuperato in extremis capitan Skjelbred e, di conseguenza, ha confermato in toto l'undici che tre giorni fa aveva sconfitto Malta.

    TETTEY GELA GLI AZZURRI - L'Italia è partita forte, sfiorando subito il bersaglio con un colpo di testa di Pellè su cross di De sciglio ma a poco a poco ha iniziato a incontrare difficoltà a penetrare il muro eretto dagli avversari. La Norvegia ha preso fiducia e, al primo tiro in porta (23′), è passata. Su una punizione dalla trequarti, respinta al limite da Chiellini, è arrivato Tettey che con un gran sinistro di controbalzo ha infilato Buffon.

    NYLAND SALVA IL RISULTATO - Gli azzurri si sono rimboccati le maniche ma non sono riusciti a raddrizzare la situazione prima dell'intervallo: Pellè non ha inquadrato la porta con un colpo di testa da pochi passi al 35′, Soriano (36′), lo stesso centravanti del Southampton (45′) e infine Florenzi (46′), si sono visti respingere le loro conclusioni da un attento Nyland.

    EDER MANCA L'1-1 E S'INFORTUNA - Dagli spogliatoi è tornata in campo un'Italia ancor più determinata che ha sciupato, però, un'altra clamorosa palla-gol con Eder, messo solo davanti alla porta da una torre di Pellè. La Norvegia col passare dei minuti si è sempre più chiusa a riccio e Conte, allora, per scardinarla ha deciso, dopo aver messo Giovinco al posto dell'infortunato Eder (botta al ginocchio), di inserire Candreva e varare il 4-4-2.

    CANDREVA INVENTA, FLORENZI SEGNA - Il laziale ha acceso la luce e l'Italia ha cambiato passo: prima ha fatto segnare Florenzi (gol annullato per inesistente fuorigioco dello stesso Candreva) e poi ha dato il "la" all'1-1 (74′), innescando in area Giovinco il cui cross è stato sfruttato da Florenzi, bravo ad approfittare di un errato tocco di petto all'indietro di Aleesami a Nyland.

    PELLE' CONDANNA LA NORVEGIA - La Norvegia, obbligata a vincere viste le notizie provenienti da La Valletta, si è gettata in avanti e di rimessa ha incassato il colpo del ko (83′): Florenzi è andato via sulla destra e ha centrato per Pellè che con un gran sinistro in girata di controbalzo si è riscattato dagli errori commessi nel primo tempo. Peccato che il gol alla fine valga solo il platonico primo posto finale nel girone. Ma una vittoria è sicuramente il viatico migliore per continuare a lavorare in serenità in vista degli Europei.

    ITALIA-NORVEGIA 2-1 (0-1)
    Italia (3-5-2): Buffon 6, Barzagli 6.5 (27′ st Candreva 7.5), Bonucci 6, Chiellini 6, Darmian 6, Florenzi 7.5, Montolivo 5.5 (23′ st Bertolacci 6), Soriano 6.5, De Sciglio 6.5, Pellè 7, Eder 6 (17′ st Giovinco 7) (12 Sirigu, 22 Santon, 5 Astori, 20 Ranocchia, 11 Bonaventura, 7 Zaza, 14 El Shaarawy, 23 Quagliarella, 13 Padelli). All. Conte.
    Norvegia (4-2-3-1): Nyland 7, Elabdellaoui 6, Hovland 5.5, Forren 5.5, Aleesami 5, Johansen 6, Tettey 7, Skjelbred 5 (6′ st Samuelsen 6), Henriksen 5.5, Berget 6 (33′ st
    Berisha Va. sv) , Soederlund 5 (15′ st King 5) (1 Jarstein, 2 Svennson, 4 Strandberg, 6 Nordtveit, 11 Oedergaard, 17 Linnes, 18 Berisha Ve., 20 Selnaes,22 Hansen). All. Hoegmo.
    Arbitro: Brych (Ger) 6.
    Reti: nel pt 22′ Tettey, nel st 29′ Florenzi, 37′ Pellè Angoli: 9 a 2 per l'Italia.
    Recupero: 1′ e 3′.
    Note: spettatori 30.000 per un incasso di 255mila euro.
    Fonte: La Repubblica



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Ott 18, 2015 7:57 am



    La Pistoiese pareggia col Rimini 1 a 1!



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Ott 18, 2015 8:01 am

    Rimini-Pistoiese (1-1), pareggio a 10 secondi dalla fine

    Un piccolo gruppo di tifosi arancioni ha seguito la squadra di Massimiliano Alvini nella trasferta sul neutro di Santarcangelo ed ha seguito col cuore in gol il match fino al 93'50" quando è arrivato il gol di Sinigaglia del pareggio

    RIMINI-PISTOIESE 1-1

    SANTARCANGELO. La Pistoiese soffre oltre ogni limite ma strappa ad una manciata di secondi dall'ultimo dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara per strappare un punto al Rimini. Non era facile giocare contro una squadra che aveva bisogno di riscattarsi dal 6 a 0 rimediato sabato 10 ottobre a Pontedera, sconfitta che è costata la panchina all'allenatore sostituito con Oscar Brevi. E non era facile dopo che i romagnoli al 65' hanon trovato il gol del vantaggio con Ragatzu, ma gli arancioni hano avuto il merito di crederci fino in fondo e sono stati premiati.

    Andiamo alla cronaca. La Pistoiese in una inedita maglia blu scura con analoghi pantaloncini dello stesso colore e calzettoni bianchi si presenta con lo schieramento annunciato: Iannarilli, Lanini, Cruz, Taddei, Di Bari, Pasini, Damonte, Vassallo, Mungo, Piscitella e Sinigaglia. Al 10' il direttore di gara Zanonato di Vicenza chiama i sanitari in campo per un brutto colpo ad un ginocchio a capitan Di Bari, per fortuna nulla di grave per l'arancione e si riprende con una rimessa laterale dopo che il Rimini aveva giustamente messo il pallone fuori per permettere i soccorsi al giocatore. Al 14' Ricchiuti prova l'azione personale ma la difesa arancione è attenta, prima Vassallo gli chiude il corridoio e poi Iannarilli lo anticipa, in tuffo, sulla sfera. Quindi arriva il primo cartellino giallo ed è per Torelli. Al 16' la velocità di Ragatzu mette in difficoltà la difesa arancione con Pasini che prova ad andare in scivolata a raccogliere il pallone ma finisce per ostacolare Iannarilli in uscita e il pallone schizza via con Lanini che interviene e ci mette una pezza.

    Al 21' la prima grande occasione da rete per la Pistoiese con Mungo che lancia Sinigaglia. Strepitoso l'accelerazione dell'attaccant earancione che entra in area e spara verso la porta, solo la prontezza di riflessi di Anacoura evita il peggio respingendo in corner. Quattro minuti più tardi ci prova Piscitella con un tiro a girare sul secondo palo ma non c'è sufficiente potenza e Anacoura blocca facile.

    Brivido per gli arancioni al 35' con una bella azione di Ragatzu che mette in movimento Torelli che costringe Iannarilli a deviare in corner il suo tiro ravvicinato. E al 39' è Signorini a non raggiungere l'invitante sfera rimessagli al centro dell'area da Ragatzu. Sul rovesciamento di fronte il gol annullato a Vassallo che raccoglie un pallone al limite dell'area grande e spara nell'angolino più lontano ma il direttore di gara aveva già fermato il gioco per un fallo precedente. Il primo tempo si chiude con un minuto di recupero col risultato sempre fermo sullo 0 a 0.

    Il secondo tempo comincia con un nuovo gol annullato alla Pistoiese per il direttore che fischia un indecifrabile fallo prima della botta a rete. Questa volta è toccato a Piscitella vedersi negare la rete. La ripresa non vede cambi nelle file di entrambe le formazioni.
    Al 60' viene ammonito Vassallo per un fallo a centrocampo e un minuto dopo mister Alvini gioca la carta Rovini che entra in campo al posto di Piscitella.

    Al 65' il gol che rompe l'equilibrio: Pasini respinge di testa nel tentativo di alleggerire la pressione ma finisce per servire Ragatzu che tutto solo in area colpisce al volo e trafigge l'incolpevole Iannarilli. Quattro minuti più tardi Alvini sostituisce Damonte con Petriccione ma è il momento positivo per i padroni di casa che vanno vicini al raddoppio.

    Al 78' mister Alvini si gioca il tutto per tutto, toglie il difensore Lanini e manda in campo l'attaccante Speziale, la risposta di mister Brevi e la sostituzione dell'autore del gol Ragatzu con Polidori.

    Al 90' il direttore di gara concede quattro minuti di recupero ma la Pistoiese non sembra avere la giusta tensione per recuperare il gol di svantaggio. Alvini continua a sbracciarsi, il nuovo entrato Speziale si vede poco o nulla e non riesce ad incidere. Ma a dieci secondi dal fischio finale Rovini calcia forte dalla distanza, Anacoura non trattiene e Sinigaglia ne approfitta per fare il tap in in rete. E' il gol che dà il pareggio insperato alla Pistoiese che strappa un punto da questa difficilissima trasferta.
    Fonte: Il Tirreno



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Lun Ott 19, 2015 8:29 am



    La Juventus pareggia 0 a 0 con l'Inter!



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Lun Ott 19, 2015 8:34 am

    Inter-Juve 0-0: traversa di Brozovic, palo di Khedira ma non sfonda nessuno

    Partita intensa a San Siro: il croato e il tedesco sfiorano il gol ma il derby d'Italia va in bianco. Mancini raggiunge la Roma a -1 dall Fiorentina capolista

    Non guardate la classifica. Dimenticate le ultime stagioni. Provate a pensare solo a questi 90’, in un San Siro stracolmo e con l’abito delle serate belle: avrete la netta convinzione che Juve e Inter siano legittime candidate alla vittoria finale. Squadre quadrate, ordinate, con voglia e con più di una individualità sopra le righe. E che non vanno mai al tappeto. In questo senso, l’elettrico 0-0 di San Siro manda solo buoni segnali a entrambe. Un tempo a testa: nerazzurro il primo, bianconero il secondo. Un legno a testa: prodezza personale per Brozovic, con traversa su tiro a giro, gol mangiato il palo di Khedira, liberato davanti alla porta dal gran lavoro di Morata. Cartellini (gialli) per tutti, in una gara in cui non solo non si tira indietro la gamba, ma la si mette anche quando non si dovrebbe.

    LA SQUADRA C’È — Ok, la Juve non accorcia e non recupera in classifica, ma dimostra di aver ritrovato anima, solidità e gioco. Alla fine mette quasi alle corde un’Inter partita col coltello fra i denti. Ora bisognerà inserire Dybala (solo 20’ per lui), dare sfogo alla corsa di Cuadrado (tre tiri, uno pericolosissimo), rendere Pogba più efficace e ritrovare il vero Marchisio. Ma la squadra c’è. Ok, l’Inter non “uccide” la rivale, non ritrova la testa (2 punti in 3 gare) e crea meno di quanto potrebbe. Però gioca alla pari, senza paura, con i 4 volte campioni. E mostra finalmente un’idea tattica su cui lavorare: due ali, una punta centrale e una che svaria. Ora bisognerà rifornire di più Icardi, limare qualche residuo svarione dietro, recuperare il Kondogbia monegasco, reggere per 90’ come nei primi 45’. Ma la squadra c’è.

    CARTA BROZO — L’Inter infatti arriva alla resa dei conti pronta, decisamente pronta: esperimenti tattici e problemi fisici superati. Mancini piazza un 4-4-2 con Perisic e la sorpresa Brozovic sulle fasce. Marcelo parte a destra, ma quando viene spostato temporaneamente a sinistra “spacca”: suo il cross su cui l’Inter reclama un rigore (braccio di Bonucci sul colpo di testa di Perisic), sua la traversa al 28’, l’occasione migliore del primo tempo. Jovetic è la spalla di Icardi, e anche questo “ic”, funziona, portandosi in giro, soprattutto nei primi 45’, uno dei tre centrali juventini. Dietro Murillo alterna “interventoni” a momenti da batticuore, ma il centrocampo copre, gli esterni si “sbattono”. Manca il guizzo che accenda la gara, ma forse è merito della Juve. Juve che pare aver chiuso i “lavori in corso”. Ora la strada è decisa. Allegri conferma il 3-5-2 atteso, spiazzando solo con la carta Zaza: Dybala resta in panca, l’ex Sassuolo viene mandato a fare a sportellate. Quelle, non le nega a nessuno, ma in un paio di occasioni gli manca il lampo risolutore. Il trio di centrocampisti, finalmente ricomposto, vede un Marchisio ancora arrugginito, e un Khedira che detta i tempi. Poi c’è Pogba: quando lo chiami in causa ha tutte le risposte, e le sciorina con eleganza, peccato che a tratti sembri non stare a sentire le domande. Dietro, poi, rischia solo nel momento di maggior spinta nerazzurra. Quando sembra mettersi male, ci pensa Barzagli. La strada è lunga, questa Juve ha spazio per rientrare. E su quella strada, con Roma e Napoli, rischia di trovare anche l’Inter.
    Fonte: La Gazzetta dello Sport



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Gio Ott 22, 2015 8:49 am



    Champions League: La Juventus pareggia 0 a 0 con il Borussia M'Gladbach!



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Gio Ott 22, 2015 8:55 am

    Juve-Borussia Mönchengladbach 0-0: solo pari, Allegri ancora senza gol

    I bianconeri ci provano soprattutto con conclusioni da fuori area, ma non creano grandi occasioni e protestano per la mancata espulsione di Dominguez nel primo tempo. Ora il City è a -1 e il Siviglia a -4

    21 OTTOBRE 2015 - TORINO
    L’effetto farmaco della Champions si interrompe nello 0-0 col Borussia Mönchengladbach. City e Siviglia avevano mascherato l’avvio di campionato modesto della Juventus, ma i tedeschi non nascondono le difficoltà che la squadra di Massimiliano Allegri sta trovando a fare gol. Nove reti in otto partite di serie A sono pochini. E se non si riesce a segnare a una squadra ordinata ma oggettivamente modesta, qualcosa da sistemare c’è. E stupisce che, contro una squadra solida contro cui serviva fantasia, Dybala entri soltanto al 35’ del secondo tempo, dopo Zaza. Nulla di grave in chiave ottavi: la Juve resta saldamente prima con un punto sul City e 4 sul Siviglia, ma ha chiaramente buttato via l’occasione per archiviare il girone e concentrarsi fino a febbraio sulla rimonta in campionato.

    La rabbia di Morata per la mancata espulsione di Dominguez.

    CON MANDZUKIC — Allegri sceglie Alex Sandro a sinistra e Mandzukic partner di Morata. I tedeschi giocano un 4-4-2 con Xhaka bassissimo a schermare i due centrali e due linee di gioco che restano cortissime. L’avvio di partita è troppo bloccato e tattico per offrire anche delle emozioni. Marchisio gestisce bene i palloni davanti alla difesa. Pogba va a fiammate. I tedeschi non concedono spazi e Mandzukic non è mai servito nel modo a lui più congeniale, in area o con cross dalle fasce. Il croato non parla lo stesso linguaggio tecnico di Morata e fa fatica a dialogare con lo spagnolo nello stretto. La Juve cerca di sfondare da fuori area: due destri di Cuadrado e Pogba non trovano per poco la porta di Sommer. Tutte le iniziative più pericolose della Juve sono targate Morata, che però si prende anche gli improperi di Pogba quando tira invece di mettere in porta il francese. L’episodio che potrebbe accendere la serata della Juve nel finale di primo tempo: Dominguez sbaglia grossolanamente sulla pressione di Morata e poi lo stende per evitare che vada uno contro uno con Sommer. Fallo da cartellino di un rosso bello acceso. Ma il modesto Thomson opta per un giallo che francamente c’entra poco, visto che la discriminante in questi casi è la chiara occasione da rete. Si va comunque al riposo sullo 0-0, visto che il Borussia offensivamente è poca cosa.

    CAMBI DISCUTIBILI — Il Borussia, che aveva iniziato provando almeno a palleggiare, rinuncia del tutto alla fase offensiva. Si rintana a protezione dell’area, con la Juve che impegna Sommer solo per due volte con Pogba da fuori area. Allegri passa al 4-3-1-2 con Pereyra (non Hernanes, discreta bocciatura per il Profeta) per Cuadrado, non in gran serata ma pur sempre in grado di saltare l’uomo.

    Al 70’ finisce anche la deludente partita di Mandzukic. Quello che stupisce non è il cambio, ma la scelta del subentrante. Allegri sceglie l’energia pasticciona di Zaza e non la classe di Dybala, che avrà solo i 13 minuti finali (recupero compreso) al posto di Morata. La Juve crea un paio di mischie finali, ma Sommer non deve fare granché e arriva così il secondo 0-0 consecutivo per la Juve.
    Fonte: La Gazzetta dello Sport



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Ott 25, 2015 3:35 pm



    La Pistoiese pareggia col Tuttocuoio 0 a 0!!!



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    thomas
    Un Angelo veglia su di te!
    Un Angelo veglia su di te!

    Messaggi : 98845
    Data d'iscrizione : 20.05.12
    Età : 133
    Località : Transilvania

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da thomas il Dom Ott 25, 2015 4:16 pm

    hiphiphurrà Juventus 2-0 Atalanta hiphiphurrà




    _________________

    Juventino nel cuore
    “La morte è la morte. C'è sempre stata. Che sia per un attacco di cuore, cancro o uno zombie. Che differenza c'è?”
    La natura è divina, la natura umana è tossica.
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Lun Ott 26, 2015 9:22 am

    Juventus-Atalanta 2-0: Dybala show, un gol e un assist

    Pogba si fa parare un rigore. I bianconeri superano i bergamaschi con un gol per tempo: l'argentino prima batte Sportiello al 28', poi regala l'assist vincente a Mandzukic, al 4' della ripresa. Espulso Toloi


    Paulo Dybala, 21 anni.

    Tutti parlano di lui, Paulo Dybala sta zitto e risponde con i fatti. Un gol, un assist, un miracolo di Sportiello e un rigore procurato (poi sbagliato da Pogba) nella sua quinta presenza da titolare in Serie A permettono alla Juventus di battere l'Atalanta e di scavallare almeno la doppia cifra in classifica: 12 punti dopo nove giornate non sono un bottino di cui andare orgogliosi, c'è ancora tanta strada da fare, ma almeno i bianconeri sono tornati a vincere, dopo il doppio pareggio tra campionato e Champions, e hanno portato a due i successi in A allo Stadium. L'operazione rimonta, che secondo Allegri consentirà alla Juve almeno di dimezzare il distacco dalla vetta da qui a Natale, è appena cominciata. E la tenera Atalanta, meno brillante e vogliosa del solito, era l'avversario giusto per ripartire.

    VISTO CHE NUMERI? — Di sicuro con un Dybala in queste condizioni risalire sarà più semplice. Il ragazzo ha dimostrato sul campo che questa Juve fa fatica a fare a meno di lui. Della sua classe, delle sue accelerazioni, anche della sua abilità nel tirare angoli e punizioni. E' vero, non è Tevez e non va caricato di responsabilità, ma a vederlo in campo, dopo due panchine e le polemiche sul suo utilizzo, non sembra affatto incapace di gestire la tensione. Dybala ha portato i bianconeri in vantaggio dopo 28 minuti: Pogba lancia sul fondo Evra, il terzino mette in mezzo per Paulo che stoppa di sinistro e tira con lo stesso piede, piegando le mani a Sportiello (forse ingannato dal pallone che gira). Poco prima dell'intervallo l'argentino cerca il bis personale, ma stavolta il portiere dell'Atalanta ci mette il piede. Da segnalare anche una punizione uscita di un niente e un altro tiro di sinistro (che però non sorprende Sportiello) nella ripresa. Poi c'è l'assist per Mandukic, un pallone piazzato talmente bene che Mario deve solo spingere in porta. Bella l'azione partita dai piedi di Marchisio, poi Pogba per Dybala (Zamparini sarà contento, visto che sostiene che il francese non passa la palla a Paulo) e infine il croato, non certo uno dei migliori fino a quel momento. Dulcis in fundo, Dybala si fa mettere giù in area da Paletta (33') ma poi lascia il dischetto a Pogba, che si fa respingere il tiro dal portiere atalantino.

    A SECCO E IN DIECI — Dybala basta e avanza per piegare l'Atalanta, che arriva a Torino con il tridente D'Alessandro-Pinilla-Moralez ma non tira mai in porta. La tattica di Reja è troppo rinunciataria: l'obiettivo è aspettare e poi ripartire, ma i bergamaschi non ci riescono mai. Eppure il ritmo non è da forsennati. La Juve fa poca fatica a controllare la partita e ad affondare il colpo quando decide di accelerare. Rispetto all'ultima con l'Inter ci sono un po' di novità: 4-3-1-2 con Padoin terzino destro e Pereyra dietro a Mandzukic-Dybala. Pogba è in giornata buona, peccato per quel rigore sbagliato al 33' del secondo tempo, che avrebbe permesso alla Juve di portarsi sul 3-0. La nota stonata è l'infortunio di Pereyra dopo 37 minuti: dentro Asamoah e Paul che avanza a fare il trequartista. L'Atalanta paga anche gli errori dei singoli: Toloi lascia i compagni in dieci quando mancano ancora venti minuti facendosi espellere per doppio giallo, Paletta provoca il rigore poi parato da Sportiello.
    Fonte: La Gazzetta dello Sport



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Nov 01, 2015 8:52 am

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    La Juventus si aggiudica il Derby contro il Torino per 2 a 1! DoppioPingu

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader

    Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader Cheerleader


    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!
    avatar
    APUMA
    La Famiglia prima di tutto!
    La Famiglia prima di tutto!

    Messaggi : 122545
    Data d'iscrizione : 25.05.12
    Età : 17
    Località : Dark Side of the Moon, Heaven

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da APUMA il Dom Nov 01, 2015 8:58 am

    Juventus-Torino 2-1: Cuadrado gol al 93', Allegri si prende il derby

    Sblocca Pogba, pareggia Bovo, poi Buffon compie una prodezza su Glik, Bonucci colpisce la traversa al 90' e in pieno recupero decide il colombiano: per i bianconeri arriva il riscatto dopo la sconfitta col Sassuolo

    31 OTTOBRE 2015 - TORINO
    Finisce 2-1 esattamente come un anno fa, quando il Toro venne beffato allo Stadium all'ultimo secondo. Stavolta non c'è Pirlo ma una Juve ferita e arrabbiata che ha bisogno dei tre punti per uscire dalla crisi e va a prenderseli con la tenacia mancata in altre occasioni. A segno Pogba, criticatissimo dopo il Sassuolo, ma decisivo è stato Cuadrado, che è entrato subito e ha cambiato la partita: assist per il francese e rete preziosissima, la sua prima in bianconero.

    L'esultanza di Cuadrado, Pogba e Morata dopo l'1-0.

    KHEDIRA, CI RISIAMO — Eppure per la Juve era iniziata male con il k.o. di Khedira dopo neanche 10 minuti (quindicesimo guaio muscolare della stagione), però alla fine la sostituzione del tedesco ha avuto anche i suoi vantaggi, perché l'ingresso in campo di Cuadrado e il cambio di sistema hanno portato in poco tempo al gol bianconero e al 2-1 sul finale della gara. Allegri infatti aveva iniziato con il 4-3-1-2, Hernanes trequartista, Morata-Dybala in attacco e il colombiano in panchina. Con l'uscita di scena di Khedira invece è passato al 4-3-3, con Hernanes inizialmente centrale e poi interno, Dybala punta centrale e Morata e Cuadrado larghi. L'ex viola è diventato subito una spina nel fianco di Molinaro e dopo una manciata di minuti ha dato il là all'azione del vantaggio: al 19' cross da destra, velo di Dybala e tiro da fuori di collo destro di Pogba, imparabile per Padelli. dopo l'unica rete su rigore (a Genova) e tante critiche, il francese è tornato a brillare, con il misterioso +5 scritto sulla maglia. L'esultanza rabbiosa è la conferma di un momento delicato, per lui e per la squadra. La rete è molto bella e potrebbe essere il segnale della svolta, per lui e per la Juve.

    REAZIONE GRANATA — Il Toro di Ventura invece, schierato con il 3-5-2, è più molle del solito e non cambia marcia dopo il gol bianconero. L'unico lampo dei primi 45 minuti è una bella palla di Baselli per Quagliarella (30'), che però colpisce male e manda fuori. A pochi minuti dal primo gong Molinaro salva un pallone destinato alla rimessa dal fondo ma Bonucci è più veloce di Maxi Lopez. Però nella ripresa i granata si risvegliano e dopo 6 minuti pareggiano con Bovo: punizione rimpallata da Baselli e il difensore replica con una sassata di sinistro. Non solo: i bianconeri rischiano il colpo del k.o poco dopo, ma stavolta San Gigi Buffon salva miracolosamente su colpo di testa di Glik.

    Dopo il pari Ventura prova a vincerla spingendo sulle fasce, con Zappacosta al posto di Molinaro (e Bruno Peres spostato a sinistra) e toglie Baselli (ammonito e meno vivace del solito) per Benassi e alla fine tocca a Buffon tenere in piedi la baracca, parando sulla linea un'altra zuccata di Glik. Allegri ci prova con Mandzukic per Morata (arrabbiatissimo, se la prende con la panchina) ma il cambio non produce pericoli rilevanti. Il pubblico non gradisce e fischia il cambio Dybala-Alex Sandro, ma anche il brasiliano alla fine sarà prezioso. Finale thrilling con la doppia occasione per la Juve al 45': traversa di Bonucci e parata di piedi di Padelli su tiro di Marchisio. E al 93' arriva la rete di Cuadrado: azione che parte dai piedi di Pogba, poi Alex Sandro serve il colombiano che anticipa Padelli. La beffa è servita anche stavolta.
    Fonte: La Gazzetta dello Sport



    _________________
    L'Organizzazione è ciò che distingue i Dodo dalle bestie! By la vostra APUMA sempre quì!
    Non sempre "Sempre e per sempre" è per sempre!!!
    Salva una Pianta, mangia un Vegano!
    Un Mega Bacio alla mia cara Hunterus Heroicus KIM, Mishamiga in Winchester!

    La Fretta è nemica della Perfezione!

    Contenuto sponsorizzato

    Re: La testa nel pallone

    Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


      La data/ora di oggi è Gio Nov 23, 2017 7:25 am